Sentenza Tar Campania 11 ottobre 2023, n. 5549
Autorizzazione unica ambientale (Aua) - N.d.R.: articolo 3, Dpr 59/2013 - Rilascio - Revoca - Ipotesi - Mancanza del certificato di prevenzione incendi per le attività di cui all'Allegato I, Dpr 151/2011 - Ammissibilità - Sussistenza - Attività di recupero e messa in riserva di rifiuti (N.d.R.: articolo 183, Dlgs 152/2006) - Autorizzazione ambientale ex articoli 124 e 216, Dlgs 152/2006 - Rilascio - Sussistenza - Istanza di modifica sostanziale dell'autorizzazione per ampliare le tipologie di rifiuti trattati e la loro quantità - Rilascio di nuova Aua - Mancanza del certificato di prevenzione incendi - Revoca dell'autorizzazione - Legittimità - Sussistenza - Ordinanza contingibile ed urgente di sospensione dell'attività (articolo 54, Dlgs 267/2000) - Legittimità - Presupposti - Proporzionalità del provvedimento rispetto allo scopo prefissato - Necessità - Sussistenza
È legittimo l'atto con cui il Comune revoca a un'impresa l'autorizzazione unica ambientale (Aua) se manca il certificato di prevenzione incendi, laddove l'attività rientri tra quelle per cui è prescritto.
Così il Tar Campania con sentenza 5549/2023, precisando che il certificato di prevenzione incendi, rilasciato a seguito dei controlli sulla sicurezza antincendio previsti dal Dpr 151/2011 per determinate attività, rileva "non come dato meramente formale, ma produce effetti giuridici e assume rilevanza per la sicurezza del locale nel quale si svolge l'attività". Il Comune, che ha un potere di sorveglianza sulla regolarità delle attività produttive svolte e autorizzate sul territorio comunale, è dunque tenuto ad accertare il possesso del certificato, in mancanza del quale ha "la possibilità di intervenire sull'efficacia del predetto provvedimento autorizzatorio al venir meno di uno dei presupposti del rilascio", stante la priorità dell'interesse di pubblica sicurezza.
Sulla base di tali principi il Tar ritiene pertanto legittima nella specie la decisione di un Comune di revocare a un'impresa l'autorizzazione unica ambientale per l'attività di recupero e messa in riserva di rifiuti. In particolare, perché era stata rilasciata a seguito dell'istanza presentata dall'impresa di modifica sostanziale della precedente Aua, al fine di ampliare le tipologie di rifiuti da trattare e la loro quantità, senza che fosse stata previamente acquisita idonea certificazione antincendio. (IM)
Tar Campania
Sentenza 11 ottobre 2023, n. 5549
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