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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 26 marzo 2024, n. 12330

Sicurezza sul lavoro - Articolo 71, Dlgs 81/2008 - Obbligo del datore di lavoro di garantire la conformità dei macchinari ai requisiti di sicurezza - Sussistenza - Altri destinatari dell'obbligo - Datore di lavoro di fatto ex articolo 299, Dlgs 81/2008 - Ammissibilità - Sussistenza - Violazione - Infortunio del dipendente - Responsabilità ex articolo 590, Codice penale - Esonero - Ipotesi - Marchiatura "Ce" sul macchinario - Ammissibilità - Esclusione - Caratteristiche della macchina che non consentono di accertarne la pericolosità con l'ordinaria diligenza - Ammissibilità - Sussistenza

Non solo il datore di lavoro formale, ma anche colui che esercita "di fatto" poteri direttivi deve garantire che i macchinari di competenza siano a norma, altrimenti rispondendo dell'infortunio del lavoratore.
La Corte di Cassazione con sentenza 26 marzo 2024, n. 12330 è così tornata sull'obbligo di valutazione dei rischi che il Dlgs 81/2008 pone a carico del datore di lavoro e da cui discende, anche per il datore "di fatto", l'obbligo di verificare la conformità dei macchinari alle prescrizioni di legge.
Con la conseguenza che il datore di lavoro risponde dell'infortunio occorso al dipendente a causa della non conformità del macchinario, senza che la presenza sullo stesso della marchiatura di conformità "Ce" lo possa esonerare da responsabilità. Unica eccezione, precisa la Corte, l'ipotesi in cui l'accertamento di un elemento di pericolo dell'attrezzatura "sia reso impossibile perché le speciali caratteristiche della macchina non consentivano di apprezzarne la pericolosità con l'ordinaria diligenza".
Sulla base di tali principi la Corte ha confermato nella specie la penale responsabilità del legale rappresentante di una cooperativa e del dirigente di fatto della stessa per l'infortunio di un lavoratore, perché entrambi i soggetti non avevano verificato la rispondenza dei macchinari ai requisiti di sicurezza. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 26 marzo 2024, n. 12330