Sentenza Corte di Cassazione 10 aprile 2024, n. 14721
Rifiuti – Veicoli fuori uso – Requisiti relativi al centro di raccolta e all’impianto di trattamento – Allegato 1, Dlgs 209/2003 – Violazione – Reato – Articolo 13, comma 1, Dlgs 209/2003 – Inosservanza delle prescrizioni autorizzative in materia di gestione rifiuti – Reato – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Modesta incidenza sull'ambiente – Irrilevanza – Natura di reato formale di pericoloso – Sussistenza – Concorso materiale tra i due reati – Sussistenza – Ripetitività di comportamenti gestori in spregio alla normativa – Non punibilità del reato per particolare tenuità del fatto – Articolo 131-bis, Codice penale – Insussistenza
Il reato di gestione non autorizzata di rifiuti - ex Dlgs 152/2006 - e quello di gestione non autorizzata di veicoli fuori uso - ex Dlgs 209/2003 - possono concorrere materialmente tra di loro (con cumulo delle pene).
Mentre il reato previsto dall'articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 in materia di rifiuti "attiene ad una azione diversificata di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi svolta in assenza di preventiva autorizzazione", argomenta la Suprema Corte nella sentenza 10 aprile 2024, n. 14721, la fattispecie definita dall'articolo 13 del Dlgs 209/2003 sui veicoli fuori uso "è integrata da una attività imprenditoriale di gestione dei veicoli fuori uso non soggetta ad autorizzazione ambientale preventiva, svolta in violazione di una serie di prescrizioni specifiche dettate non solo per la salvaguardia dell'ambiente ma anche per il riutilizzo ottimale dei veicoli".
Alla luce della diversità di fattispecie, sottolinea la sentenza, "non vi è dubbio" che i due reati possano tra loro concorrere materialmente.
Applicando lo stesso ragionamento all'articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006, disposizione che sanziona le inosservanze alle prescrizioni autorizzative in materia di rifiuti, la Cassazione ha così deciso di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dal titolare di un'attività di autodemolizione e di recupero di materiale ferroso contro una sentenza di condanna, ai sensi del Dlgs 152/2006 e del Dlgs 209/2003, inflittagli da una Corte d'Appello lombarda. (AG)
Corte di Cassazione
Sentenza 10 aprile 2024, n. 14721
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