Decreto direttoriale MinAmbiente 26 febbraio 2025, n. 94
Modifica dell'Avviso pubblico per presentare Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l'intera catena del valore delle materie prime critiche (Mpc) e delle materie prime strategiche (Mps)
Ultima versione coordinata con modifiche al 18/03/2026
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Decreto direttoriale 26 febbraio 2025, n. 94
(Atto pubblicato ex articolo 32, legge 69/2009 sul sito web del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il 27 febbraio 2025 - Comunicato pubblicato in Guri 8 marzo 2025 n. 56)
Il Direttore generale
Visto il decreto n. 266 del 5 dicembre 2024 che ha approvato l'Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l'intera catena del valore delle Materie prime critiche (Mpc) e delle Materie prime strategiche (Mps), finanziabili nell'ambito dell'iniziativa "Mission Innovation 2.0", di seguito denominato anche Avviso;
Visto che il suindicato decreto è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell'ambiente in data 31 dicembre 2024 e sul sito della Cassa per i Servizi energetici e ambientali – Csea in data 7 gennaio 2025;
Visto che in data 3 febbraio 2025 si è aperto il termine per la presentazione delle domande di contributo tramite accesso all'apposita piattaforma Bandi MI predisposta da Csea;
Considerato che dall'esame dei quesiti pervenuti in merito agli articoli 4, 5, 8, 9, 10 e 12 è emersa la necessità di rettificare il testo dell'Avviso al fine di consentire un'interpretazione più coerente con le disposizioni del regolamento (Ue) 651/2014 del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii;
Considerato che con riferimento all'articolo 16 dell'Avviso, ai commi 2 e 6, si rende necessario procedere alla rettifica di refusi;
Ritenuto pertanto di dover rettificare il testo dell'Avviso, con riferimento ai citati articoli, nonché i relativi allegati e pubblicare, in allegato al presente decreto, il testo completo dell'Avviso pubblico rettificato e dei relativi allegati;
Considerato che è necessario, al fine di consentire a tutti gli interessati l'esame del testo dell'Avviso così come rettificato dal presente decreto, prorogare il termine di presentazione delle domande di contributo;
Ritenuto pertanto di dover prorogare di dieci giorni il termine per la presentazione delle domande di contributo previsto dall'articolo 10 dell'Avviso;
Acquisito il nulla osta del Dipartimento energia del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, reso con comunicazione del 25 febbraio 2025;
Decreta
Articolo 1
1. Con il presente decreto, per le motivazioni di cui alle premesse, si rettifica l'Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardanti l'intera catena del valore delle Materie prime critiche (Mpc) e delle Materie prime strategiche (Mps) adottato con decreto direttoriale n. 266 del 5 dicembre 2024.
2. Con il presente decreto è prorogato il termine di cui all'articolo 10 dell'Avviso, secondo quanto disposto dal successivo articolo 6.
3. Fatte salve le rettifiche e le modifiche di cui al presente decreto, restano valide ed efficaci tutte le disposizioni del decreto n. 266 del 5 dicembre 2024 e dell'Avviso pubblico adottato con il medesimo decreto.
4. Il testo dell'Avviso rettificato e il testo dei relativi allegati, formano parte integrate del presente decreto.
Articolo 2
L'articolo 4, comma 5, lettera c) dell'Avviso è così di seguito rettificato: garantire di disporre, alla data di richiesta della prima erogazione del contributo, di una sede operativa nel territorio dello Stato italiano, laddove si intende come tale una sede con una capacità produttiva pari almeno al 5% del fatturato complessivo dell'impresa.
Articolo 3
L'articolo 5, comma 1, lettera i) dell'Avviso è così di seguito rettificato: deve prevedere l'avvio delle attività successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo ed entro 15 giorni dalla stipula dell'Accordo di cui all'Articolo 13, corrispondente al tempo To del cronoprogramma; la data effettiva di avvio delle attività dovrà essere indicata nel medesimo Accordo.
Articolo 4
L'articolo 8, comma 2 dell'Avviso è così di seguito rettificato: I costi, per essere considerati ammissibili, dovranno riferirsi ad attività avviate successivamente alla data di presentazione di contributo e al periodo di eleggibilità ai sensi di quanto nell'allegato E "Criteri e modalità di determinazione delle spese ammissibili, della predisposizione del preventivo e della rendicontazione dei costi".
Articolo 5
L'articolo 9, comma 3, lettera b) dell'Avviso è così di seguito rettificato: di 15 punti percentuali purché ricorra una delle seguenti condizioni:
• il progetto prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell'ambito della quale tali organismi sostengano almeno il 10% dei costi ammissibili e abbiano il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
• i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito, fatto salvo i diritti di privativa.
Articolo 6
L'articolo 10, comma 1 dell'Avviso è così di seguito modificato: La domanda di contributo, corredata dalla proposta di progetto e completa di tutta la documentazione richiesta, dovrà essere presentata dal Capofila attraverso la piattaforma informatica dedicata, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 28/03/2025. Le modalità per l'accesso e l'utilizzo della piattaforma bandi MI saranno pubblicate sui siti: Bandi di gara e contratti – Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (https://www.mase.gov.it/pagina/bandi-di-gara-econtratti) e Mission Innovation — Csea (https://www.csea.it/mission-innovation/) entro il 7 gennaio 2025.
Articolo 7
L'articolo 12, comma 1, lettera i) è così di seguito rettificato: dichiarare che gli investimenti di cui al progetto in attuazione non sono oggetto di altri aiuti di Stato e di aiuti de minimis con costi ammissibili in tutto o in parte coincidenti.
Articolo 8
L'articolo 12, comma 1, lettera j) è così di seguito rettificato: dichiarare che gli investimenti di cui al progetto non sono oggetto di altri incentivi che non rientrano nel campo d'applicazione della normativa in materia di aiuti di Stato.
Articolo 9
L'articolo 12, comma 1, lettera l) è così di seguito rettificato: reperire le risorse economiche necessarie per finanziare la parte dei costi di realizzazione del progetto, eventualmente non coperta dal contributo concesso, senza il ricorso ad aiuti di Stato.
Articolo 10
L'articolo 16, comma 2, è così di seguito rettificato: Costituiscono motivi di esclusione delle Proposte di progetto dalla "fase tecnico-scientifica" della valutazione (come definita all'articolo 11, comma 1, lettera b):
a) la perdita dei requisiti di cui all'articolo 4;
b) il mancato raggiungimento del punteggio minimo come definito all'articolo 11, comma 4;
c) le non conformità a quanto previsto dall'articolo 14, commi 3 e 4;
d) Il mancato rispetto di quanto previsto dall'articolo 11, comma 12.
Articolo 11
L'articolo 16, comma 3 lettera l), è così di seguito rettificato: le violazioni o le non conformità a quanto previsto dall'articolo 14, commi 3 e 4.
Articolo 12
1. All'allegato A — Materie prime critiche, pagina 1, la data di scadenza dell'Avviso pubblico è così di seguito modificata: 28 marzo 2025.
2. L'allegato B.1 — Modello per la compilazione della domanda e della proposta di progetto, paragrafo 3. Sedi operative, sezione Solo per le imprese è così di seguito rettificato: In questa scheda vanno inseriti i dati di una sede operativa del soggetto nel territorio italiano con una con una capacità produttiva pari almeno al 5% del fatturato complessivo ove detta sede fosse già operativa all'atto di presentazione della domanda; diversamente, i dati relativi alla sede andranno comunicati all'atto della richiesta di pagamento.
3. L'allegato C — Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, pagina 2, quinto punto elenco (in caso di impresa) è così di seguito rettificato: che il soggetto proponente dispone, alla data di presentazione della presente domanda, o si impegna a istituire entro la data di richiesta della prima erogazione del contributo, almeno una sede operativa nel territorio dello Stato italiano, laddove si intende come tale una sede con una capacità produttiva pari almeno al 5% del fatturato complessivo dell'impresa.
Articolo 13
Il presente decreto viene pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e sul sito di Csea.
Allegati
(omissis)