Sentenza Consiglio di Stato 23 giugno 2025, n. 5466
Valutazione di impatto ambientale (Via) – Previsione di un termine di efficacia – Legittimità - Decorrenza – Articolo 25, comma 5, Dlgs 152/2006 – Facoltà di presentare istanza di proroga prima della scadenza – Sussistenza – Scadenza dei termini – Obbligo di reiterazione – Sussistenza – Realizzazione del progetto –– Nozione di progetto – Articolo 5, comma 1, lettera g), Dlgs 152/2006 – Messa in esercizio dell’impianto – Non rientra – Discarica di rifiuti – Avvio delle attività di coltivazione – Mancata realizzazione di opere e interventi per consentire ulteriori abbancamenti – Realizzazione progetto – Insussistenza – Richiesta di revisione Aia – Articolo 29-quater, Dlgs 152/2006 – Respingimento – Legittimità – Sussistenza
Se alla scadenza del termine di validità della Via non è stato realizzato l'intero progetto di completamento della discarica, pur essendo stato avviato il conferimento dei rifiuti, la valutazione d'impatto ambientale va reiterata.
Con queste motivazioni il Consiglio di Stato (sentenza 23 giugno 2025, n. 5466) ha definitivamente respinto il ricorso presentato dal gestore di una discarica contro l'archiviazione da parte della Regione di un'istanza di riesame con valenza di rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia).
Il CdS ha confermato il giudizio del Tar della Toscana in primo grado (sentenza 20 maggio 2022, n. 702) avallando la tesi della Regione. In sostanza, essendo scaduta la validità quinquennale della Via - presupposto dell'Aia che si intende rinnovare - ed essendo ad oggi completata solo la prima fase, su tre, del completamento dell'impianto previsto dalla Via stessa, "il procedimento di Via deve essere reiterato con riferimento agli interventi non ancora realizzati".
Il Giudice ha anche risposto ai dubbi del ricorrente sulla compatibilità eurounitaria del termine di 5 anni di vigenza della Via. Il Dlgs 152/2006, sottolinea la sentenza, stabilisce un termine minimo – e non massimo – alla durata della Via. Quest'ultimo deve essere definito dal singolo provvedimento di Via e può essere graduato in relazione alla tipologia di opera da realizzare. Il soggetto interessato, comunque, ha sempre la possibilità di presentare un'istanza documentata di proroga (prima della scadenza). (AG)
Consiglio di Stato
Sentenza 23 giugno 2025, n. 5466
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