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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 9 febbraio 2021, n. 1191

Rifiuti - Ampliamento discarica di rifiuti - Procedimento di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione integrata ambientale - Articolo 23 e articolo 29-ter, Dlgs 152/2006 - Conferenza di servizi - Articolo 14-ter, legge 241/1990 - Natura - Valutazione contestuale degli interessi in gioco, anche tra loro confliggenti, in un'unica sede - Determinazione conclusiva della Conferenza - Sindacabilità del Giudice amministrativo - Limiti - Violazione di legge, eccesso di potere, manifesta illogicità o irragionevolezza - Attività istruttoria carente - Mancata valutazione dei rilievi di alcuni partecipanti alla Conferenza - Effetti - Illegittimità della determinazione finale della Conferenza - Sussistenza

Le valutazioni ambientali sull'ampliamento di una discarica di rifiuti che peccano di una carente istruttoria procedimentale violano la legge e sono annullabili dal Giudice.
Ribaltato dal Consiglio di Stato (sentenza 9 febbraio 2021, n. 1191) il via libera del Tar Puglia alla determinazione positiva della Conferenza di servizi in merito alla valutazione di impatto ambientale coordinata all'autorizzazione integrata ambientale (articoli 23 e 29-ter, Dlgs 152/2006) afferente a un progetto di ampliamento di una discarica rifiuti non pericolosi. La Conferenza dei servizi di cui all'articolo 14-ter è espressione di massima discrezionalità amministrativa dell'Amministrazione per cui lo spazio per la sindacabilità del Giudice è limitato.
Però la discrezionalità tecnica è censurabile in sede giurisdizionale quando il suo esercizio sia viziato da manifesta illogicità, irragionevolezza, arbitrarietà o travisamento dei fatti, o quando l'istruttoria, in relazione all'entità dei fatti da valutare, sia stata carente e non si sia conseguentemente tradotta in una adeguata motivazione. È il caso di specie secondo il Consiglio di Stato laddove la Provincia nell'emanare il provvedimento conclusivo favorevole della Conferenza di servizi non ha tenuto in debito conto la complessiva situazione ambientale dell'area dove doveva realizzarsi l'ampliamento e dove ci sono un'altra discarica e una piattaforma depurativa. Inoltre i dissensi dei Comuni intervenuti alla Conferenza, ampiamente motivati, sono rimasti in buona misura privi di repliche. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 9 febbraio 2021, n. 1191