Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 11 ottobre 2019, n. 41979

Sicurezza sul lavoro - illeciti aninfotunistici - Sanzioni - Reato contravvenzionale ex articoli 21 e 24 del Dlgs 758/1994 - Ente che paga per l'illecito amministrativo del soggetto apicale - Legittimità - Sussistenza - Obbligo solidale - Insussistenza - Responsabilità pecuniaria del datore di lavoro connessa con quella dell'autore dell'illecito - Ricognizione delle fattispecie legali - Pagamento con l'autore salvo rivalsa ex articolo 6 commi 3 e 4 legge 689/1981 - Responsabilità per i danni cagionati dai propri dipendenti ex articolo 2049 del Codice civile - Pagamento sanzione pecuniaria inflitta al soggetto apicale insolvente ex articolo 179 del C.p.

Enti ed imprese, pur non essendo obbligate, sono legittimati a pagare le sanzioni amministrative che hanno colpito propri soggetti apicali per violazione di norme antinfortunistiche. Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con la sentenza del 11 ottobre 2019, n. 41979 considerando legittimo il pagamento di un Ente palermitano per l'illecito amministrativo commesso da soggetto apicale in violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e ambiente. L'Ente ha agito spinto dall’interesse all’estinzione del reato contravvenzionale secondo la procedura ex articoli 21 (verifica adempimento) e 24 (estinzione del reato) del Dlgs 758/1994, nonostante non fosse obbligato in solido. I Supremi giudici hanno ricordato in sentenza le fattispecie normative che prevedono la responsabilità pecuniaria del datore di lavoro-persona giuridica parallela a quella dell’autore dell’illecito; il datore di lavoro: pagherà la sanzione in solido con l'autore, salvo rivalersi su questo, per gli illeciti amministrativi  cui si applica l’articolo 6, commi 3 e 4 (responsabilità solidale tra ente e dipendente contravventore) legge 689/1981; potrà rispondere ex articolo 2049 del C.c., per i danni cagionati dai propri dipendenti nell’esercizio delle loro incombenze; potrà rispondere ex articolo 197 del C.p. del pagamento della sanzione pecuniaria inflitta al legale rappresentante, amministratore o dipendente per violazioni degli obblighi inerenti i loro ruoli o commessi nell’interesse dell'Ente, in caso di loro insolvibilità. (TG)

Corte di Cassazione

Sentenza 11 ottobre 2019, n. 41979