Sentenza Corte di Cassazione 3 agosto 2021, n. 30231
Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Infortunio del lavoratore - Mancata formazione professionale del lavoratore da parte del datore di lavoro - Violazione dell'articolo 37 del Dlgs 81/2008 - Reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso con violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro - Risparmio dell'impresa sui costi di formazione per il lavoratore e sulle giornate di lavoro "perse" - Vantaggio per l'Ente ex articolo 5 del Dlgs 231/2001 - Responsabilità dell'impresa ex articolo 25-septies, comma 3 del Dlgs 231/2001 - Legittimità - Sussistenza
La mancata formazione professionale del lavoratore da parte dell'impresa comporta un risparmio di spesa per l'Ente, quale vantaggio ai fini della responsabilità ex Dlgs 231/2001.
Questo quanto ribadito dalla Corte di Cassazione, sezione quarta, con sentenza 3 agosto 2021, n. 30231, chiamata a pronunciarsi in tema di responsabilità amministrativa degli Enti ex Dlgs 231/2001. La Corte conferma sul punto che la mancata fornitura di adeguata formazione professionale per il lavoratore costituisce un risparmio di spesa per l'impresa che non deve sostenere i costi per i corsi di formazione e per le giornate di lavoro "perse". Tale risparmio di spesa determina dunque un vantaggio per l'Ente, quale presupposto per l'addebito della responsabilità amministrativa dipendente da reato di cui al Dlgs 231/2001.
Nella specie, all'amministratore di una società del Trentino-Alto Adige veniva contestato il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale per l'infortunio di un dipendente, reato commesso con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, in particolare per violazione degli obblighi sulla formazione dei dipendenti ex articolo 37 del Dlgs 81/2008. (IM)
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N.d.R.: il provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti
Corte di Cassazione
Sentenza 3 agosto 2021, n. 30231
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