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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 maggio 2022, n. 19666

Rifiuti - Attività di trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza iscrizione all'Albo gestori ambientali ex articolo 212, comma 5, Dlgs 152/2006 - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Mancata attivazione della procedura di estinzione della contravvenzione ambientale ex articoli 318-bis e seguenti, Dlgs 152/2006 - Condizione di procedibilità dell'azione penale - Insussistenza - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Dato ponderale dei rifiuti trasportati - Rilevanza

Gli organi di polizia giudiziaria non hanno alcun obbligo di impartire le prescrizioni che, se adempiute dal soggetto che ha gestito rifiuti in maniera illecita, consentono di estinguere il reato.
Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 19666/2022, con la quale la Suprema Corte ha dichiarato manifestatamente infondato il motivo di ricorso presentato contro una sentenza di condanna per trasporto non autorizzato di rifiuti (ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006) e incentrato sulla mancata attivazione della procedura di estinzione delle contravvenzioni in materia ambientale, prevista dagli articoli 318-bis e seguenti del Dlgs 152/2006.
Secondo la Cassazione ha invece ben agito il Tribunale di Rovigo applicando l'orientamento giurisprudenziale secondo il quale l'omessa indicazione all'indagato, da parte dell'organo di vigilanza o della polizia giudiziaria, delle prescrizioni la cui ottemperanza è necessaria per l'estinzione delle contravvenzioni ex Dlgs 152/2006, non può causare l'improcedibilità dell'azione penale.
Il tutto nel rispetto del dato normativo visto che nella Parte VI-bis del Dlgs 152/2006 "non viene mai espressamente affermato che la procedura ex articolo 318-ter e ss. configura una condizione di procedibilità dell'azione penale" (e come confermato anche dalla sentenza 238/2020 della Corte Costituzionale che ha dichiarato infondata una questione di legittimità costituzionale dell'articolo 318-octies del Dlgs 152/2006). (AG)

Corte di Cassazione

Sentenza 19 maggio 2022, n. 19666