Sentenza Corte di Cassazione 15 giugno 2022, n. 23401
Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Adozione ed efficace attuazione di modelli di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi - Articolo 6 del Dlgs 231/2001 - Presupposti - Redazione del modello secondo le indicazioni provenienti dalle associazioni di categoria - Sufficienza - Insussistenza - Redazione sulla base delle specifiche caratteristiche dell'Ente - Necessità - Sussistenza
I modelli organizzativi idonei a escludere la responsabilità ex Dlgs 231/2001 non possono "ricalcare" i Codici di comportamento delle associazioni di categoria, ma devono essere parametrati sulle specifiche caratteristiche dell'Ente.
Questo quanto ribadito con sentenza 23401/2022 dalla Corte di Cassazione chiamata a pronunciarsi, nella specie, sul ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano che confermava la pronuncia assolutoria a favore di una Società per azioni a cui era contestato l'illecito amministrativo ex articolo 25-ter, lettera r) del Dlgs 231/2001 in relazione al delitto commesso nel suo interesse e a suo vantaggio dal Presidente del Consiglio di amministrazione e dall'amministratore delegato.
Nel rigettare il ricorso la Corte richiama l'articolo 6 del Dlgs 231/2001 secondo cui l'Ente non risponde se prova che l'organo dirigente della società ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi. Sul punto la Corte precisa che, se è vero che in base al comma 3 dell'articolo 6 i modelli organizzativi possono essere adottati sulla base di Codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative di categoria, tali linee guida "non possono rappresentare la regola organizzativa esclusiva ed esaustiva". Per cui è onere dell'impresa, anche tenendo conto delle indicazioni di tali associazioni, individuare le cautele da porre in essere per prevenire la commissione di reati, calibrando il modello "sulle specifiche caratteristiche dell'Ente (dimensioni, tipo di attività, evoluzione diacronica)". (IM)
N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.
Corte di Cassazione
Sentenza 15 giugno 2022, n. 23401
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