Sentenza Corte di Cassazione 3 marzo 2022, n. 7630
Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Rappresentanza in giudizio dell'Ente - Articolo 39 del Dlgs 231/2001 - Legale rappresentante indagato/imputato del reato da cui dipende l'illecito contestato all'Ente - Divieto di nomina del difensore di fiducia dell'Ente - Sussistenza - Reato presupposto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti ex articolo 452-quaterdecies del Codice penale - Illecito amministrativo ex articolo 25-undecies, comma 2, lettera f) del Dlgs 231/2001 - Nomina del difensore dell'Ente da parte del legale rappresentante indagato per il reato presupposto - Conseguenze - Inesistenza della nomina del difensore - Inammissibilità del ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto dell'istanza di riesame proposta contro il decreto di sequestro preventivo - Sussistenza
Corte di Cassazione
Sentenza 3 marzo 2022, n. 7630
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: