Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Responsabilità 231
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 3 agosto 2022, n. 30605

Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Reato della persona giuridica successivamente fallita - Confisca del prezzo o del profitto del reato ex articolo 19 del Dlgs 231/2001 - Tutela dei diritti dei terzi acquisiti in buona fede - Diritto di proprietà e diritti reali - Legittimità - Sussistenza - Diritti di credito - Illegittimità - Sussistenza

In tema di responsabilità amministrativa "231" dell'Ente successivamente fallito, i diritti acquisiti dai terzi in buona fede, fatti salvi dalla confisca, sono il diritto di proprietà e gli altri diritti reali, non i diritti di credito.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione (sentenza 30605/2022) che, pronunciandosi nell'ambito di un procedimento relativo alla confisca del profitto di reati tributari, ha chiarito che se colui che è stato dichiarato fallito non è persona estranea al reato, come nel caso di specie, i beni dello stesso non sono qualificabili come beni appartenenti a persona estranea al reato, con la conseguenza che "la posizione dei creditori deve essere esaminata nella prospettiva della tutela riconosciuta ai terzi in buona fede".
Sul punto il Collegio richiama quanto affermato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in tema di responsabilità amministrativa da reato della persona giuridica successivamente fallita, ricordando che i diritti acquisiti dai terzi in buona fede sui beni provento dell'illecito (diritti fatti salvi rispetto alla confisca ex articolo 19 del Dlgs 231/2001) "si identificano nel diritto di proprietà e negli altri diritti reali che gravano su beni oggetto dell'apprensione da parte dello Stato e non anche i diritti di credito". Tutto ciò perché i creditori, prima della conclusione della procedura concorsuale e della assegnazione dei beni, non sono titolari di alcun diritto su questi ultimi "e, quindi, sono privi di un titolo restitutorio". (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 3 agosto 2022, n. 30605