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Responsabilità 231
Giurisprudenza

Sentenza Tribunale di Milano 22 aprile 2024, n. 1070

Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Modello di organizzazione e gestione ex articolo 6, Dlgs 231/2001 - Individuazione giurisprudenziale degli elementi necessari ai fini della sua idoneità - Codice etico - Formazione/informazione - Rilevamento violazioni (whistleblowing) - Sistema disciplinare - Organismo di vigilanza - Descrizione reati presupposto - Risk assessment - Protocolli di comportamento

Perché il modello organizzativo adottato dall'impresa sia idoneo ed efficace ex Dlgs 231/2001 deve essere accompagnato da un'intensa e continua attività di informazione e formazione del personale.
Così il Tribunale di Milano che con sentenza 20 aprile 2024, n. 1070 fornisce un interessante e dettagliato excursus "su quello che dovrebbe essere il contenuto di un Modello 231 efficacemente strutturato". Ai sensi dell'articolo 6 del Dlgs 231/2001, infatti, l'Ente non risponde per illeciti "231" se prova che l'organo dirigente ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi.
Ricostruito quello che dovrebbe essere il contenuto puntuale del modello "231", solitamente suddiviso in una Parte generale e in una speciale, i Giudici precisano che un modello idoneo ed efficace deve essere accompagnato da un'intensa attività di informazione e formazione del personale da attuarsi sia attraverso la diffusione del modello stesso e del Codice etico sia attraverso qualificate iniziative di formazione finalizzate a favorire la comprensione delle procedure e delle regole comportamentali adottate. Iniziative "che non devono risolversi in attività formative impartite occasionalmente, ma devono piuttosto ispirarsi ai criteri di continuità e di intensità". (IM)

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Tribunale

Sentenza 22 aprile 2024, n. 1070