Il decreto Pnrr è legge: ecco le misure in materia di energia
Milano, 22 aprile 2026 - 11:40

Il decreto Pnrr è legge: ecco le misure in materia di energia

(Redazione Nextville)

E' stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge 20 aprile 2026 n. 50, di conversione del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 recante "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e in materia di politiche di coesione".

Rimane confermata l’istituzione di appositi programmi di sovvenzione Pnrr per la concessione di contributi in conto capitale, al fine di garantire la realizzazione di impianti di produzione di biometano, agrivoltaici e di comunità energetiche rinnovabili e sistemi di autoconsumo collettivo (di cui, rispettivamente, agli Investimenti 1.4, 1.1 e 1.2 della Missione 2 — Componente 2 del Pnrr).

 

Il soggetto gestore di tali programmi di sovvenzione sarà il Gse, che subentra al Ministero dell'ambiente della sicurezza energetica nei rapporti in essere con i soggetti beneficiari dei contributi, sulla base di provvedimenti già adottati al 20 febbraio 2016 (data di entrata in vigore del decreto-legge), inclusi quelli riguardanti l'erogazione dei contributi medesimi.

 

Entro il 30 giugno 2026, il Gse stipula con ciascun soggetto beneficiario dei programmi di sovvenzione degli accordi di concessione, fino a concorrenza degli importi allocati per ciascun investimento. Gli impianti che accedono a tali programmi di sovvenzione e ai corrispondenti regimi di incentivazione in conto esercizio gestiti dal Gse, dovranno entrare in  esercizio entro massimo 24 mesi dalla data di comunicazione dei relativi accordi di concessione.

 

Confermate inoltre le modifiche alla legge 241/1990, che rafforzano la conferenza di servizi semplificata e asincrona, riducendone i tempi procedimentali e consolidando il meccanismo del silenzio-assenso tra amministrazioni.

 

Da segnalare anche che, nella fase di conversione in legge, sono state introdotte alcune disposizioni su contratti pubblici e sulla loro esecuzione, riguardanti in particolare l’allineamento dei termini di ultimazione lavori al 30 giugno 2026 (scadenza dell’ultima rata Pnrr), anche ai fini dell’applicazione di eventuali penali.

 

Informiamo infine che il Mase ha pubblicato sul proprio portale le "Linee guida per la conclusione e la rendicontazione degli interventi": un documento che ha l’obiettivo di fornire chiarimenti interpretativi e indicazioni operative uniformi in merito alle modalità di conclusione degli interventi e alle evidenze documentali richieste, ai fini della dimostrazione del raggiungimento dei target e milestone del Pnrrr relativi ad interventi attuati dai Comuni e da loro associazioni.

Riferimenti