Fuoriuscita volontaria dal Conto energia: il decreto del Mase
Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato il decreto che disciplina le modalità con cui gli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto energia possono uscire in maniera volontaria e anticipata dal meccanismo incentivante.
Destinatari di questa misura, prevista dall'articolo 2, comma 6 del "decreto Bollette" (decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21), sono gli impianti fotovoltaici con potenza incentivata superiore a 20 kW, ammessi ai primi quattro Conti energia.
I titolari che scelgono di rinunciare agli incentivi residui dovranno effettuare un intervento di rifacimento integrale dell'impianto, tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2030. Per gli impianti con moduli non a terra o a terra in area agricola, il rifacimento dovrà garantire un incremento della producibilità di almeno il 30% rispetto a quella attesa nel periodo residuo di incentivazione; per le altre tipologie di impianto, l'incremento richiesto sale al 100%.
A fronte della rinuncia agli incentivi residui, il Gestore dei servizi energetici riconoscerà un corrispettivo economico secondo le modalità definite dal decreto. L'energia aggiuntiva, prodotta grazie all'intervento di rifacimento, dovrà inoltre essere oggetto di contrattualizzazione a termine, anche attraverso il ricorso ai Power Purchase Agreements (Ppa).
Il decreto distingue due modalità di accesso: è previsto infatti un accesso diretto per i soggetti che entro il 31 maggio 2026 avevano aderito agli schemi per la rimodulazione delle tariffe premio prevista dall'articolo 2, commi da 1 e 3 del "decreto Bollette", mentre gli altri operatori dovranno partecipare ad una procedura competitiva gestita dal Gse che dovrà essere svolta entro il 30 giugno 2027.
Complessivamente, la fuoriuscita potrà riguardare impianti per una potenza complessiva massima di 10 GW.
Il Gse ha ora 30 giorni di tempo per pubblicare le regole operative per l'accesso all'uscita volontaria; a partire dalla loro pubblicazione, ci saranno poi altri 30 giorni per poter presentare le manifestazioni di interesse.
Riferimenti
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Misure urgenti per riduzione costo dell'energia e decarbonizzazione industrie (cd. "Decreto bollette")
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Dm Ambiente 10 agosto 2026, n. 262
Modalità di esercizio dell'opzione di fuoriuscita volontaria dai meccanismi di incentivazione del "Conto energia" - Attuazione Dl 20 febbraio 2026, n. 21