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Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 13 marzo 2013, n. 1502

Territorio - Arenile - Concessione - Rinnovo - Proroga - Differenze

I principi costituzionali e comunitari impongono, anche per le concessioni demaniali, il rispetto dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione: pertanto alla scadenza l'amministrazione pubblica può procedere senz'altro alla valutazione di altre domande per garantire un’effettiva concorrenza tra gli operatori.
Il Consiglio di Stato, con sentenza 13 marzo 2013, n. 1502, ha precisato che l'operatore già in possesso della concessione, in occasione del suo rinnovo, ha solo una mera aspettativa al rinnovo del rapporto preesistente e non un diritto, poichè una "preferenza automatica" nei suoi confronti sarebbe in contrasto con i principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento, e lo disincentiverebbe dall'avanzare proposte migliorative, nell'interesse pubblico, dell’utilizzo del bene demaniale.
Non è quindi possibile interpretare una norma (nella specie l'articolo 17, Lr Puglia 17/2006) come se riconoscesse "un’ingiustificata rendita di posizione per i soggetti già possessori del titolo concessorio".

Consiglio di Stato

Sentenza 13 marzo 2013, n. 1502