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Territorio
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 21 ottobre 2020, n. 29105

Territorio - Concessioni demaniali marittime - Proroga automatica - Stabilizzazione - Articolo 24, comma 3-septies, Dl 113/2016 - Articolo 1, comma 18, Dl 194/2009 - Contrasto con la direttiva 2006/123/Ce e con l'articolo 49, Trattato sul funzionamento dell'Unione europea - Sussistenza - Effetti - Disapplicazione della normativa italiana - Legittimità - Sussistenza - Proroga al 31 dicembre 2020 della concessione - Articolo 1, comma 18, Dl 194/2009 come modificato dal Dl 179/2012 - Condizioni - Richiesta del titolare e provvedimento espresso dell'Amministrazione e concessione non scaduta - Necessità - Sussistenza - Stabilimento balneare con concessione scaduta - Occupazione abusiva del demanio marittimo - Articolo 1161 Codice della navigazione - Sussistenza

La disciplina della proroga automatica delle concessioni demaniali marittime va disapplicata perché in contrasto con le norme europee.
La Corte di Cassazione ha ribadito nella sentenza 21 ottobre 2020, n. 29105 la posizione della Giurisprudenza in merito alla disciplina delle concessioni demaniali marittime in merito alla vicenda del titolare di uno stabilimento balneare in Abruzzo con concessione scaduta cui era stata contestata l'occupazione abusiva del demanio marittimo. La Suprema Corte, richiamando la giurisprudenza Ue (sentenza Corte di Giustizia Ue 14 luglio 2016, cause riunite C-458/14 e C-67/15) ha sottolineato come sia in contrasto con le norme europee - in particolare la direttiva 2006/123/Ce - la normativa di cui all'articolo 24, comma 3-septies, Dl 113/2016 convertito dalla legge 160/2016 che aveva "stabilizzato" la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime prevista dall'articolo 1, comma 18, Dl 194/2009, convertito dalla legge 25/2010, almeno fino al varo di una nuova disciplina in materia.
E anche a volere richiamare nel caso di specie la proroga al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali (per effetto della modifica al citato articolo 1, comma 18, Dl 194/2009 operata dal Dl 179/2012) essa si applica solo a determinate concessioni e presuppone comunque una richiesta del titolare e provvedimento dell'Amministrazione previa verifica, oltre all'esistenza di una concessione in essere, quindi non scaduta. (FP)

Corte di Cassazione

Sentenza 21 ottobre 2020, n. 29105