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Acque
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 18 luglio 2014, n. 209

Acque - Scarichi - Autorizzazioni - Rilascio - Termini - Normativa regionale - Previsione di un termine inferiore a quello nazionale - Illegittimità costituzionale - Previsione del "silenzio-assenso" in materia ambientale - Illegittimo

Il termine nazionale per autorizzare lo scarico di acque reflue in fognatura non può essere ridotto dalle Regioni, specie se diminuisce i livelli di tutela ambientale. Lo ha deciso la Corte Costituzionale nella sentenza 18 luglio 2014, n. 209.
La Consulta ha dichiarato illegittima la norma della legge Regione Campania n. 4/2011 che per il rilascio dell'autorizzazione agli scarichi prevedeva il termine di 60 giorni, decorsi i quali l'autorizzazione si intende provvisoriamente concessa per sessanta giorni, salvo revoca.
La norma è in palese contrasto con l'articolo 124, Dlgs 152/2006 che prevede un termine per il rilascio di 90 giorni. Inoltre il meccanismo di "silenzio-assenso" introdotto dalla legge campana è in contrasto con l'articolo 20, comma 4, legge 241/1990 principio fondamentale che esclude il "silenzio-assenso" in materia ambientale. In definitiva, poiché la disciplina degli scarichi in fognatura attiene alla materia dell'ambiente, di competenza esclusiva statale e le Regioni non possono abbassare i livelli minimi di tutela ambientale, la legge della Campania è illegittima.

Corte Costituzionale

Sentenza 18 luglio 2014, n. 209

Ambiente - Norme della Regione Campania - Autorizzazione agli scarichi di acque reflue - Domanda di autorizzazione - Obbligo a provvedere entro 60 giorni, decorsi i quali l'autorizzazione si intende temporaneamente concessa per i successivi 60 giorni, salvo revoca; Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Aziende sanitarie locali - Obbligo di sottoscrivere con strutture autorizzate, nelle more dell'accreditamento istituzionale, contratti per le attività di cure palliative ai malati terminali-hospice, in base a tariffe da approvarsi dalla Giunta regionale; Ambiente - Norme della Regione Campania - Scarichi in corpi idrici superficiali - Istruttoria e autorizzazione - Prevista concessione dell'autorizzazione, salvo revoca, in caso di mancata decisione negativa nel termine di 60 giorni, prorogato di ulteriori 60 giorni. Ambiente - Caccia - Norme della Regione Campania - Autorizzazione alla Giunta regionale a disciplinare con regolamento il calendario venatorio e il relativo regolamento, su base triennale, sentita la Commissione consiliare permanente competente per materia; Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Accreditamento di strutture sanitarie e socio-sanitarie private - Domande eccedenti il fabbisogno programmato a livello regionale - Previsione che debba tenersi conto dell'ordine cronologico di acquisizione delle pregresse istanze di accreditamento istituzionale presentate ai sensi dei regolamenti 3/2006 e 1/2007, ferma restando la procedura di accreditamento in esubero disciplinata dai medesimi regolamenti; Strutture destinate a erogare prestazioni di assistenza palliativa ai malati terminali (hospice) e di assistenza a disabili e anziani non autosufficienti (Residenze Sanitarie Assistenziali), già autorizzate all'esercizio - Facoltà di operare in regime di accreditamento, fermo restando il successivo rispetto delle procedure per la conferma dell'accreditamento.