Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 3 febbraio 2015, n. 504

Rifiuti - Tassa rifiuti - Determinazione - Regolamento comunale - Aumenti tariffe - Motivazione -Anche per relationem con riferimento agli obblighi imposti dalla normativa - Legittimità

Per il Consiglio di Stato, la delibera comunale di aumento della tariffa rifiuti se correttamente motivata anche con riferimento agli specifici obblighi di legge di "copertura del servizio" è legittima.
I Supremi Giudici amministrativi nella sentenza 3 febbraio 2015, n. 504 hanno respinto le doglianze del ricorrente che lamentava non essere adeguatamente motivato il provvedimento comunale che aveva aumentato la Tarsu. Per il Consiglio di Stato invece, il Comune ha implicitamente "spiegato" le ragioni degli aumenti avendo fatto puntuale riferimento al Dpr 158/1999 sui criteri da seguire per determinare la tariffa, che non solo è base normativa per fissare gli importi ma concretizza anche una motivazione per relationem del provvedimento del tutto legittima ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 241/1990.
Il Dpr 158/1999 che nel dettare i criteri di commisurazione della tassa rifiuti richiama, tra gli altri, l'obbligo di copertura integrale dei costi del servizio va utilizzato dai Comuni anche per la Tari, la tassa rifiuti vigente dal 1° gennaio 2014, come previsto dall'articolo 1, comma 651, legge 147/2013.

Consiglio di Stato

Sentenza 3 febbraio 2015, n. 504