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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 12 aprile 2017, n. 75

Rifiuti - Miscelazioni non vietate in base all'articolo 187 del Dlgs 152/2006 - Previsione della non sottoposizione ad autorizzazione e a prescrizioni o limitazioni ulteriori rispetto a quella previste per legge - Articolo 49, legge 221/2015 che aggiunge il comma 3-bis all'articolo 187, Dlgs 152/2006 - Illegittimità costituzionale

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma del Dlgs 152/2006 che sottrae ad autorizzazione la miscelazione di rifiuti pericolosi aventi le stesse caratteristiche di pericolo e quella fra rifiuti non pericolosi.
La Consulta (sentenza 75/2017) ha così bocciato l'articolo 187, comma 3-bis del "Codice ambientale" (introdotto dall'articolo 49 della legge 221/2015, cd. "Green economy"), ritenendolo in contrasto con la direttiva 2008/98/Ce (articolo 23) che stabilisce l'obbligo di autorizzazione per qualsiasi impresa che intenda effettuare trattamento di rifiuti.
Alla luce della direttiva e delle linee guida fornite dalla Commissione Ue (e come d'altra parte confermato, a livello nazionale, dallo stesso "Codice ambientale" e dal Dlgs 36/2003 in materia di discariche), precisa il Giudice costituzionale, la miscelazione dei rifiuti va pacificamente riconosciuta come operazione di trattamento.
La violazione della direttiva si traduce poi in una lesione indiretta delle competenze costituzionali regionali, dato che la norma statale è idonea a condizionare la competenza legislativa regionale in materia di tutela della salute e in concreto, per quanto riguarda il caso in esame, rende parzialmente inapplicabile la disciplina adottata dalla Regione Lombardia ricorrente in giudizio (Dgr 3596/2012 e Dd 1795/2014).

Corte Costituzionale

Sentenza 12 aprile 2017, n. 75

(Gu 19 aprile 2017 n. 16)

Ambiente - Rifiuti - Miscelazioni non vietate in base all'articolo 187 del Dlgs n. 152 del 2006 - Previsione della non sottoposizione ad autorizzazione e a prescrizioni o limitazioni ulteriori rispetto a quella previste per legge