Sentenza Corte di Cassazione 9 aprile 2018, n. 15770
Discariche - Percolato - Cattiva tenuta sistema di raccolta - Articolo 192, Dlgs 152/2006 - Deposito incontrollato - Rifiuti liquidi - Reato - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Applicabilità
Se lo smaltimento del percolato da discarica non avviene tramite scarico diretto, la natura liquida della sostanza inquinante, di per sé, non esclude l'applicazione della disciplina in materia di rifiuti.
Sulla base di tali motivazioni la Corte di Cassazione (sentenza 15770/2017) ha confermato la condanna per deposito incontrollato di rifiuti (articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006), inflitta al gestore di una discarica abruzzese dal Tribunale di Avezzano, a causa della cattiva tenuta del sistema di raccolta e smaltimento del percolato.
Nel caso specifico, gli organi di controllo avevano constatato la presenza di serbatoi in vetroresina che, essendo colmi di percolato oltre il limite di sicurezza, avevano consentito al liquame contenuto di riversarsi nella sottostante vasca di sicurezza dalla quale, a causa di fessurazioni presenti nel muro perimetrale di contenimento, il percolato era poi fuoriuscito andando così ad impattare sul terreno circostante.
Corte di Cassazione
Sentenza 9 aprile 2018, n. 15770
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