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Ippc / Aia
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 29 aprile 2020, n. 2733

Ippc/Aia - Impianto di trattamento di rifiuti pericolosi - Provvedimento di autorizzazione integrata ambientale - Articolo 29-quater, Dlgs 152/2006 - Effetti - Sostituzione di tutti gli atti autorizzatori necessari per l'approvazione del progetto compresa l'autorizzazione unica ex articolo 208, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Provvedimento di Aia - Effetti - Variante allo strumento urbanistico - Sussistenza - Conferenza dei servizi - Svolgimento - Determinazioni delle Amministrazioni intervenute - Valutazione - Articolo 14-quater, legge 241/1990 - Criterio maggioritario - Sussistenza

La Conferenza dei servizi nel procedimento di autorizzazione integrata ambientale (Aia) di un impianto di trattamento rifiuti pericolosi decide a maggioranza e il no del Comune non blocca l'autorizzazione.
Lo ha ricordato il Consiglio di Stato nella sentenza 29 aprile 2020, n. 2733 rigettando le doglianze di un Comune della Campania che aveva impugnato l'autorizzazione integrata ambientale rilasciata per il trattamento di rifiuti pericolosi e di rigenerazione di olii usati presso un impianto già esistente. I Giudici hanno sottolineato come l'Aia è un provvedimento nel quale convergono tutti gli atti di autorizzazione (compresa l'autorizzazione rifiuti ex articolo 208, Dlgs 152/2006) non la mera sommatoria dei provvedimenti di competenza degli enti chiamati a partecipare alla Conferenza di servizi e quindi anche gli atti di competenza del Comune.
Peraltro il meccanismo della Conferenza dei servizi (ora normato dall'articolo 14-quater, legge 241/1990) è "retto da un criterio maggioritario e, comunque, non conosce poteri di veto in capo alle singole Amministrazioni partecipanti". Il dissenso del Comune non determina la conclusione negativa del procedimento. Un eventuale veto potrebbe arrivare da una Amministrazione preposta alla tutela della salute o del paesaggio (come la Soprintendenza) ma non dal Comune che non è Ente specificamente preposto – con poteri aventi portata "prevalente" - alla tutela di interessi paesistico-ambientali o della salute. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 29 aprile 2020, n. 2733