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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Basilicata 26 novembre 2020, n. 747

Rifiuti - Affidamento del servizio comunale di gestione rifiuti - Ordinanza contingibile e urgente che impone al gestore uscente la prosecuzione del servizio a tutela di sanità e igiene pubblica - Articolo 191, Dlgs 152/2006 e articolo 50, Dlgs 267/2000 - Legittimità - Sussistenza - Definizione in modo autoritativo del corrispettivo per il servizio prorogando le condizioni economiche precedenti senza verifica di un loro allineamento al mercato - Illegittimità - Sussistenza - Azione per la condanna al pagamento del giusto compenso contrattuale - Giurisdizione del Giudice amministrativo - Articolo 133, Dlgs 104/2010 - Esclusione

Al gestore uscente del servizio rifiuti può essere imposto da un'ordinanza urgente del Sindaco di proseguire nel servizio ma è illegittimo imporre in via autoritativa, il corrispettivo per il servizio.
Il Tar Basilicata nella sentenza 26 novembre 2020, n. 747 ha stigmatizzato il comportamento di un Comune che ai sensi dell'articolo 191 del Dlgs 152/2006 e dell'articolo 50 del Dlgs 267/2000 ha, per motivi urgenti di tutela dell'igiene pubblica aveva imposto il prolungamento del servizio rifiuti in capo al gestore uscente, imponendo in via autoritativa le stesse condizioni economiche originarie.
Per i Giudici amministrativi, se da un lato resta ferma la legittimità di una ordinanza contingibile e urgente che stabilisca la prosecuzione del servizio rifiuti in capo al gestore uscente a tutela di igiene e sanità pubblica minacciate da una interruzione del servizio, dall'altro è illegittima quella parte dell'ordinanza che determina in modo unilaterale il compenso confermando le pregresse pattuizioni economiche (risalenti al 2010) senza verificare se fossero o meno ancora corrispondenti ai prezzi di mercato e, dunque, potessero causare un ingiustificato sacrificio dell'iniziativa economica privata a vantaggio dell'Amministrazione. Peraltro la condanna al pagamento del giusto compenso – attenendo a questioni economiche - va sollecitata davanti al Giudice ordinario. (FP)

Tar Basilicata

Sentenza 26 novembre 2020, n. 747