Sentenza Consiglio di Stato 1 dicembre 2020, n. 7616
Rifiuti - Discarica di rifiuti - Autorizzazione (N.d.R.: articolo 8, Dlgs 36/2003) - Autorizzazione integrata ambientale (N.d.R.: articolo 29-ter, Dlgs 152/2006) - Diniego - Ragioni - Criteri penalizzanti ed escludenti indicati nel Piano regionale rifiuti speciali - Dgr 19 maggio 2015, n. 1023 - Allocazione della discarica in zona sismica, in area di pregio agricolo e al confine con una strada a valenza paesaggistica - Diniego dell'autorizzazione - Legittimità - Sussistenza
La forte sismicità del luogo o la vicinanza ad aree di pregio agricolo o a strade a valenza paesaggistica legittimano il diniego dell'autorizzazione a una discarica di rifiuti.
Il Consiglio di Stato (sentenza 1 dicembre 2020, n. 7616) ha confermato la legittimità del diniego della Provincia alla dell'autorizzazione integrata ambientale ex articolo 29-ter, Dlgs 152/2006, per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi localizzata in Puglia. Ai sensi del Piano di gestione dei rifiuti speciali della Puglia (Dgr 19 maggio 2015, n. 1023) l'Amministrazione aveva individuato sia criteri "penalizzanti" che criteri "escludenti" la possibilità di realizzare l'impianto nell'area proposta.
Come criteri "penalizzanti" rilevavano l'ubicazione della discarica in area a forte sismicità e connotata da una pericolosità geomorfologica medio-moderata, nonché il suo inserimento in un'area di pregio agricolo, in quanto zona di produzione di vino Doc. Criterio escludente invece, secondo il Piano regionale rifiuti, il fatto che la discarica si sarebbe trovata nell'area a confine con una strada a valenza paesaggistica individuata dal Piano paesaggistico territoriale regionale. Di qui la legittimità del diniego dell'autorizzazione. (FP)
Consiglio di Stato
Sentenza 1 dicembre 2020, n. 7616
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