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Ippc / Aia
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 6 settembre 2021, n. 32861

Autorizzazione integrata ambientale (Aia) - Articolo 29-ter, Dlgs 152/2006 - Impianto di trattamento di rifiuti liquidi - Provvedimento di Aia - Inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione - Responsabilità ex articolo 29-quattuordecies, Dlgs 152/2006 - Superamento limiti di emissione in corpo idrico superficiale della tabella 3, allegato 5, Parte III, Dlgs 152/2006 - Imputabilità - Legale rappresentante della società - Esclusione - Delega di funzioni in materia ambientale - Requisiti - Attribuzione al delegato anche dei poteri decisionali e di spesa - Necessità - Sussistenza

Per esonerare da responsabilità per reati ambientali il legale rappresentante della società la delega di funzioni deve attribuire al delegato anche potere decisionale e di spesa.
Il principio è stato affermato dalla Cassazione (sentenza 6 settembre 2021, n. 32861) che ha confermato la responsabilità ex articolo 29-quattuordecies, Dlgs 152/2006 del legale rappresentante di un impianto di trattamento di rifiuti liquidi in Campania per non avere rispettato le prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale in relazione al superamento dei limiti di emissione in corpo idrico superficiale, per il parametro azoto ammoniacale di cui alla Tabella 3, allegato 5 alla Parte III del Dlgs 152/2006. L'imputato affermava l'esenzione da responsabilità avendo conferito delega di funzioni al direttore tecnico dell'impianto.
Per i Supremi Giudici però in materia ambientale per attribuirsi rilevanza penale alla delega di funzioni ai fini dell'esclusione da responsabilità occorrono precisi requisiti: delega puntuale ed espressa con esclusione in capo al delegante di poteri residuali di tipo discrezionale; delegato idoneo tecnicamente e professionalmente; il trasferimento di funzioni deve essere giustificato dalle dimensioni dell'impresa o da esigenze organizzative; prova certa della esistenza della delega; la delega deve comprendere non solo le funzioni ma anche i correlativi poteri decisionali e di spesa. Quest'ultima circostanza era assente nel caso di specie mancando in capo al delegato i poteri decisionali e di spesa. Nessun esonero da responsabilità quindi per il legale rappresentante. (FP)

Corte di Cassazione

Sentenza 6 settembre 2021, n. 32861