Sentenza Corte Cassazione 27 settembre 2021, n. 35510
Sicurezza su lavoro - Infortunio mortale di un lavoratore su nave battente bandiera straniera a causa di caduta dall'alto - Mancata formazione e informazione del lavoratore (N.d.R.: articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008) - Responsabilità del datore di lavoro italiano per omessa formazione prima di imbarco su nave e non solo durante la navigazione - Sussistenza - Reato di omicidio colposo ex articolo 589, Codice penale - Applicabilità della giurisdizione italiana - Sussistenza
In caso di infortunio di un lavoratore italiano avvenuto su nave battente bandiera estera, la giurisdizione è italiana quando la condotta lesiva del datore per omessa formazione abbia avuto inizio in Italia. È quanto dispone la Corte di Cassazione con sentenza 27 settembre 2021 n. 35510 che ha stabilito che ai fini dell'affermazione della giurisdizione italiana in relazione a reati commessi in parte all'estero è sufficiente che la condotta lesiva, causa dell’infortunio, abbia avuto inizio nel territorio dello Stato e si sia perpetrata in territorio estero. Nella fattispecie la Corte ha ritenuto responsabile il datore di lavoro emiliano per l’infortunio mortale (a causa della caduta da una scala) avvenuto su una nave battente bandiera indiana e attraccata in un porto indiano, per la mancata formazione ed informazione (articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008) del lavoratore deceduto, obbligo al quale avrebbe dovuto adempiere non solo nel corso della navigazione ma in epoca anteriore ossia al momento dell'imbarco in Italia, per prevenire qualsiasi rischio di infortunio. La Corte ha inoltre ricordando che è perseguibile in base alla legislazione italiana la violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, accertata a bordo di una nave battente bandiera straniera, quando detta violazione non abbia interessato gli appartenenti alla cd. "comunità navale" sottoposta alla giurisdizione dello Stato cui la nave appartiene, ma nella specie, lavoratori italiani dipendenti di un'impresa italiana. (MLS)
Corte di Cassazione
Sentenza 27 settembre 2021, n. 35510
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: