Sentenza Corte di Cassazione 22 agosto 2023, n. 35278
Sicurezza sul lavoro - Obblighi del datore di lavoro di formazione/informazione e di vigilanza (N.d.R.: articolo 18, Dlgs 81/2008) - Violazione - Infortunio del lavoratore - Responsabilità del datore di lavoro per omicidio colposo ex articolo 589, Codice penale - Sussistenza - Esonero - Condotta abnorme del lavoratore tale da attivare un rischio eccentrico o esorbitante dalla sfera di rischio governata dal datore di lavoro - Necessità - Insussistenza
In caso di infortuni, il datore di lavoro è esonerato da responsabilità solo se la condotta del lavoratore è tale da attivare un rischio eccentrico rispetto alla sfera di rischio governata dal datore.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza 35278/2023 nell'ambito di un procedimento penale a carico di un datore di lavoro condannato da un Tribunale umbro per il delitto di omicidio colposo commesso ai danni di un lavoratore con violazione della normativa antinfortunistica. In particolare per non aver informato adeguatamente il lavoratore sui rischi relativi alle mansioni affidate e per non aver vigilato sul corretto uso dei dispositivi di protezione. A parere della difesa, al contrario, l'evento lesivo sarebbe stato riconducibile alla condotta eccentrica del lavoratore il quale, benchè edotto dei rischi, avrebbe "del tutto inopinatamente" abbassato il dispositivo antiribaltamento del macchinario.
Il Collegio, nel respingere le argomentazioni difensive, conferma il più recente orientamento giurisprudenziale che, superando il requisito della "radicale imprevedibilità", riconduce il concetto di condotta abnorme del lavoratore a quella che sia tale da attivare un rischio eccentrico o esorbitante dalla sfera di rischio governata dal titolare della posizione di garanzia. La Corte ribadisce dunque, in tema di infortuni sul lavoro, che la condotta colposa del lavoratore in grado di esonerare - in presenza delle citate condizioni - da responsabilità il datore di lavoro non è solo quella che esorbita dalle mansioni affidate al dipendente, ma anche quella che, nell'ambito delle stesse, attiva un rischio eccentrico. (IM)
Corte di Cassazione
Sentenza 22 agosto 2023, n. 35278
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