Sentenza Consiglio di Stato 13 ottobre 2021, n. 6875
Inquinamento acustico - Attività ricettiva che organizza serate musicali - Tecniche di rilevamento dell'inquinamento acustico - Allegato A al Dm 16 marzo 1998 - Principio della coincidenza dei rilevamenti del livello di rumore ambientale e del rumore residuo - Insussistenza - Superamento valori limite delle sorgenti sonore di cui all'articolo 4, Dpcm 14 novembre 1997 - Minaccia di per sé alla salute pubblica - Sussistenza - Ordinanza comunale ex articolo 9 della legge 447/1995 quale ordinario rimedio in tema di inquinamento acustico - Sussistenza - Prescrizione di misure di mitigazione e di un piano di bonifica acustica - Legittimità - Sussistenza - Illegittimità automatica dei provvedimenti contingibili che non sono provvisti di un termine finale di durata o efficacia - Insussistenza
Secondo il Consiglio di Stato il potere di ordinanza ai sensi della legge 447/1995, in assenza di altri strumenti a disposizione delle amministrazioni comunali, deve essere qualificato quale ordinario rimedio in tema di inquinamento acustico.
Partendo dal presupposto che "la presenza di una accertata situazione di inquinamento acustico rappresenta di per sé una minaccia per la salute pubblica", il Consiglio di Stato ha così ribadito (sentenza 6875/2021) il principio secondo il quale il potere di ordinanza in materia di inquinamento acustico "non va riduttivamente ricondotto al generale potere di ordinanza contingibile e urgente in materia di sanità pubblica".
Il Cds ha così deciso di accogliere il ricorso presentato contro una sentenza del Tar del Veneto che aveva bocciato un'ordinanza con la quale un Comune ha prescritto l'adozione di misure di mitigazione e di un piano di bonifica acustica a una struttura ricettiva. Secondo il Giudice di primo grado, le misure in questione sarebbero state prive del carattere di temporaneità e provvisorietà richiesto alle ordinanze contingibili ed urgenti ex articolo 9 della legge 447/1995.
Secondo il Giudice amministrativo di secondo grado, invece, tali misure sono legittime in quanto da un lato l'ordinanza ex legge 447/1995 rappresenta lo strumento di "ordinario rimedio" nel caso di inquinamento acustico, dall'altro i provvedimenti contingibili non possono considerarsi automaticamente illegittimi solo perché sprovvisti di un termine finale di durata o di efficacia, quando razionalmente collegati alla concreta situazione di pericolo accertata. (AG)
Consiglio di Stato
Sentenza 13 ottobre 2021, n. 6875
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: