Sentenza Corte di Cassazione 22 marzo 2022, n. 9759
Rifiuti - Scarti vegetali quali "sfalci e potature" - Esclusione dal regime dei rifiuti - Rispetto delle condizioni di sui all’articolo 185, comma 1, lettera f), Dlgs 152/2006 - Necessità - Sussistenza - Materiali vegetali frammisti a rifiuti non agricoli abbandonati e bruciati in grande quantità - Applicazione di misura cautelare - Gravi indizi di colpevolezza in merito ai reati di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 e combustione illecita di rifiuti ex articolo 256-bis - Sussistenza
L'abbruciamento di materiale vegetale come sfalci e potature al di fuori delle deroghe previste dal Dlgs 152/2006 integra il reato di gestione illecita di rifiuti.
Un consolidato orientamento ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 22 marzo 2022, n. 9759 che ha confermato l'applicazione di una misura cautelare per i gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un soggetto indagato in merito ai reati di abbandono/deposito incontrollato di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 e combustione illecita di rifiuti ex articolo 256-bis, commi 1, 3 e 4, Dlgs 152/2006. L'indagato contestava, tra l'altro, il fatto che i rifiuti abbandonati oggetto di combustione fossero scarti vegetali e la condotta quindi non fosse penalmente rilevante ma costituisse al più illecito amministrativo.
Di diverso avviso la Suprema Corte che ha ricordato come la disciplina di favore per l'abbruciamento di sfalci e potature ex articolo 185, Dlgs 152/2006, riguardi solo materiali vegetali naturali che sono riutilizzati in agricoltura, in silvicoltura o per la produzione di energia da biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione o a mezzo cessione a terzi, senza danneggiare l'ambiente o mettere in pericolo la salute. Senza tali presupposti i predetti scarti vegetali sono rifiuti e la loro combustione non autorizzata è illecito smaltimento penalmente rilevante. Nel caso di specie i materiali scaricati da due camion e bruciati dalla ditta erano in grande quantità e sul suolo erano stati ritrovati anche rifiuti non agricoli, come una targa ed un filtro industriale per la rigenerazione della plastica. (FP)
Corte di Cassazione
Sentenza 22 marzo 2022, n. 9759
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