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Ippc / Aia
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 5 settembre 2022, n. 7706

Ippc/Aia - Impianto di produzione di cartone in fogli, tubi ed anime di cartone da carta da macero - Domanda di modifica sostanziale dell'autorizzazione integrata ambientale ex articolo 29-nonies, Dlgs 152/2006 - Verifica di assoggettabilità a Via (screening) ex articolo 12, Dlgs 152/2006 - Provvedimento di esclusione della Via - Effetti - Automatico provvedimento favorevole di autorizzazione integrata ambientale - Esclusione - Possibilità di rigetto della domanda di modifica sostanziale dell'Aia sulla base di valutazioni discrezionali dell'Amministrazione - Legittimità - Sussistenza

Il fatto che la modifica di un impianto soggetto ad autorizzazione integrata ambientale (Aia) abbia avuto una valutazione ambientale favorevole (Via) non garantisce l'approvazione della modifica dell'Aia da parte delle Autorità.
A ricordarlo il Consiglio di Stato nella sentenza 5 settembre 2022, n. 7706 che ha confermato la legittimità del diniego della modifica dell'autorizzazione integrata ambientale ex articolo 28-nonies, Dlgs 152/2006 per il potenziamento dell'impianto di depurazione al servizio di una cartiera in Emilia-Romagna. Il progetto in questione che prevedeva lo scarico in un canale anziché, come attualmente, in fognatura, era stato sottoposto a verifica di assoggettabilità a Via (screening) ottenendo il decreto di esclusione della Via, ovvero il decreto screening favorevole. La società aveva quindi presentato domanda di modifica sostanziale dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) che però era stata bocciata.
Per i Giudici il fatto di avere ottenuto uno "screening" ambientale favorevole non significa lasciare "campo libero" al privato proponente. La realizzazione del progetto è condizionata all'ottenimento della modifica dell'Aia, e prescrive che essa debba avvenire a seguito di un monitoraggio con certe caratteristiche degli scarichi in essere. In altre parole, la decisione definitiva è demandata al successivo procedimento che in questo caso si è concluso in senso sfavorevole per il proponente, ritenendo l'Amministrazione che lo scarico attuale in fognatura fosse preferibile a quello nel corpo idrico. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 5 settembre 2022, n. 7706