Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rumore
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 28 giugno 2023, n. 6319

Rumore - Inquinamento acustico - Ordinanza sindacale urgente di inibizione totale o parziale di determinate attività ex articolo 9, legge 447/1995 a tutela della salute pubblica - Condizioni - Superamento dei limiti di emissione sonora - Necessità - Insussistenza - Concetto ampio di salute pubblica - Azione contro sorgenti rumorose che possano danneggiare la salute intesa come benessere psico-fisico nel godimento della quotidianità - Sussistenza

L'ordinanza sindacale urgente di blocco di emissioni rumorose a tutela della salute pubblica ai sensi della legge 447/1995 è legittima anche se la sorgente di emissione non ha superato i limiti di emissione.
La conferma arriva dal Consiglio di Stato nella sentenza 28 giugno 2023, n. 6319 che ha ritenuto legittima una ordinanza emessa da un Sindaco ai sensi dell'articolo 9 della legge quadro sull'inquinamento acustico 447/1995 con la quale disponeva il fermo su tutto il territorio comunale di dissuasori acustici per volatili come misura urgente a tutela della salute pubblica. La nozione di "salute pubblica" affermano i Giudici, è piuttosto ampia ricomprendendo anche la quiete, cioè il diritto dei cittadini di godere la quotidianità senza che le sorgenti rumorose possano danneggiare non solo la qualità della vita ma la stessa salute intesa come benessere psico-fisico.
E per questo, il fatto che la sorgente di emissione sonora rispettasse i limiti di legge non significa che essa non possa danneggiare il bene della vita "salute pubblica" così come protetto dalla normativa. In questi casi l'articolo 9, legge 447/1995 stabilisce il potere del Sindaco di disporre le opportune misure di tutela urgenti tra cui l'inibitoria totale o parziale di determinate attività. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 28 giugno 2023, n. 6319