Risposta ad interpello MinAmbiente 7 ottobre 2024, n. 181754
Bonifiche di siti contaminati – Nozione di "inquinamento diffuso" – Articolo 240, comma 1, lettera r), Dlgs 152/2006 – Disciplina di competenza regionale – Articolo 239, comma 3, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Obbligo della Regione di farsi carico dell'individuazione dei soggetti attuatori e delle relative risorse – Sussistenza - Bonifiche effettuate d’ufficio dalla P.a. – Oneri reali e privilegi speciali – Articolo 253, Dlgs 152/2006 – Nozione di "sito" – Articolo 240, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 – Analisi di rischio – Allegato 1, Parte quarta, Titolo V, Dlgs 152/2006 – Natura e caratteri dell'onere reale – Forma di garanzia a tutela delle spese sostenute dalla P.a., nei limiti del valore di mercato dell'area – Sussistenza – Evitare l'arricchimento del proprietario dell'area – Sussistenza – Applicabilità a suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee – Articolo 2, Dm 471/1999 – Sussistenza – Difficoltà applicative di delimitazione dell'area nel caso di inquinamento riguardante esclusivamente le acque sotterranee – Irrilevanza
L’inquinamento originato da fonti diffuse, senza possibilità di individuare uno o più soggetti privati responsabili, comporta il diretto intervento della Pubblica amministrazione a fini di bonifica.
Qualora tale circostanze si avverino, chiarisce il MinAmbiente nella risposta ad interpello 7 ottobre 2024, n. 181754, gli interventi di bonifica vanno infatti qualificati come interventi pubblici con oneri a carico della Pubblica amministrazione.
In base a quanto stabilito dal "Codice ambientale" (Dlgs 152/2006), argomenta il Dicastero, gli inquinamenti originati da fonti diffuse in relazione ai quali risulti impossibile accertare un nesso causale tra l'attività di uno o più soggetti e l'inquinamento rilevato, devono essere disciplinati dalle Regioni attraverso apposita pianificazione. Tale attribuzione comporta che siano le stesse Regioni a doversi fare carico, al fine di garantire il risanamento ambientale, dell'individuazione dei soggetti attuatori e delle relative risorse.
Sempre in tema di siti contaminati, nella stessa risposta il Dicastero chiarisce che quando la bonifica viene eseguita d'ufficio dalla P.a., la restituzione delle spese sostenute da quest'ultima è garantita dal valore di mercato dell'intero sito decontaminato, anche quando l'inquinamento ha riguardato esclusivamente le falde sotterranee. (AG)
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Risposta ad interpello 7 ottobre 2024, n. 181754
