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Normativa Vigente

Decreto direttoriale MinAmbiente 23 marzo 2026, n. 93

Programmazione 2026 della definizione dei regolamenti End of waste

N.d.R.: il provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Ultima versione coordinata con modifiche al 19/04/2026

Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica

Decreto direttoriale 23 marzo 2026, n. 93

Programmazione delle attività volte alla definizione dei regolamenti End of waste per il 2026

Il Direttore generale

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, recante Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale, e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Visto il decreto-legge n. 22 del 1° marzo 2021, convertito con modificazioni nella legge n. 55 del 22 aprile 2021, recante Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri con il quale, tra l'altro, veniva istituito il Ministero della transizione ecologica che ha riunito le competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con le attribuzioni in materia di energia ripartite tra altri dicasteri;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128, registrato dalla Corte dei conti al n. 2763 in data 14 settembre 2021, avente ad oggetto il regolamento di organizzazione del Ministero della Transizione Ecologica;

Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri e, in particolare, l'articolo 4, che dispone la ridenominazione del Ministero della transizione ecologica in Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;

Visti il Dpr 20 gennaio 2023 e il Dm 13 febbraio 2023, n. 73, con i quali è stato conferito alla ing. Laura D'Aprile l'incarico di Capo Dipartimento del Dipartimento sviluppo sostenibile (Diss) del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, ammessi alla registrazione della Corte dei conti, rispettivamente, al n. 1509 e al n. 1508 del 3 maggio 2023;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 2023, n. 180, recante regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 128;

Considerato che, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 128/2021 come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 180/2023, il Dipartimento sviluppo sostenibile (Diss) è articolato nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale generale:

• Direzione generale economia circolare e bonifiche (Ecb);

• Direzione generale uso sostenibile del suolo e delle acque (Ussa);

• Direzione generale valutazioni ambientali (Va);

• Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi (Spc);

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 12 gennaio 2024, n. 17, recante Individuazione e definizione dei compiti degli Uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, e il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 12 gennaio 2024, n. 18, recante articolazione in uffici di livello non generale delle strutture di livello generale;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 maggio 2024, registrato dalla Corte dei Conti in data 1° luglio 2024, al n. 2475, con il quale è stato conferito all'Ing. Luca Proietti l'incarico di Direttore generale della Direzione generale economia circolare e bonifiche del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 23 dicembre 2025, n. 470, recante "Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l'anno 2026 e il triennio 2026-2028", ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 28 gennaio 2026 al n. 125;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale", ed in particolare l'articolo 184-ter, rubricato "Cessazione della qualifica di rifiuto", che al comma 2 prevede la possibilità per il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica di adottare specifici regolamenti per l'individuazione dei criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto in mancanza di criteri adottati a livello comunitario;

Vista la Strategia nazionale per l'economia circolare, adottata con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 24 giugno 2022, n. 259;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 19 settembre 2022, n. 342, di adozione del Cronoprogramma di attuazione della Strategia nazionale per l'economia circolare, che al tema 7 prevede, tra gli altri , la "definizione con decreto direttoriale della Direzione generale economia circolare del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, di una programmazione annuale dei decreti Cam ed Eow condivisa all'interno del tavolo permanente con le Regioni istituito dal Ministero" e il suo aggiornamento, di cui al decreto del Capo Dipartimento del Dipartimento dello sviluppo sostenibile n. 184 del 3 ottobre 2025;

Decreta

Articolo 1

 

Oggetto

1. Il presente decreto stabilisce la programmazione delle attività di definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto, cd. End of Waste (Eow), per l'anno 2026.

Articolo 2

 

Programmazione della decretazione 2026 in materia di cessazione della qualifica di rifiuto

1. Nel corso dell'anno 2026 si provvederà a concludere l'iter istruttorio dei procedimenti relativi ai regolamenti End of Waste, inclusi nel Cronoprogramma di attuazione delle misure della Strategia nazionale per l'economia circolare:

a) regolamento End of Waste "Gesso";

b) regolamento End of Waste "Legno";

c) revisione del decreto ministeriale 31 marzo 2020, n. 78 "Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto della gomma vulcanizzata derivante da pneumatici fuori uso, ai sensi dell'articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152", con particolare attenzione allo specifico utilizzo per il recovered Carbon Black;

2. Verranno prioritariamente considerati i seguenti regolamenti End of waste:

a) regolamento End of Waste "Pastello di piombo";

b) regolamento End of Waste "Plastiche Unico";

c) regolamento End of Waste "Rifiuti accidentalmente pescati";

d) regolamento End of Waste "Tessile".

Articolo 4

 

Norme transitorie e finali

1. Il presente decreto è pubblicato nella sezione del portale del Ministero dedicato alla Strategia nazionale per l'economia circolare e nella sezione dedicata all'End of Waste.