Sentenza Corte di Cassazione 11 novembre 2021, n. 40765
Responsabilità amministrativa degli Enti - Dlgs 231/2001 - Truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche - Articolo 640, Codice penale - Sequestro finalizzato alla confisca del profitto del reato-presupposto - Articolo 19, Dlgs 231/2001 - Profitto del reato - Natura - Vantaggio economico di diretta e immediata derivazione causale dal reato presupposto - Sussistenza - Reato consumato nell’ambito di un rapporto sinallagmatico - Esclusione dal profitto sequestrabile della utilità conseguita dal danneggiato per effetto dell’esecuzione da parte dell’Ente delle prestazioni imposte dal contratto a prestazioni corrispettive - Legittimità - Sussistenza
Dal sequestro del profitto derivante dalla reato-presupposto della responsabilità dell'Ente ex Dlgs 231/2001 va esclusa la somma ricevuta dal danneggiato da parte dell'Ente in esecuzione di un contratto tra le parti.
Un principio confermato dalla Cassazione nella sentenza 11 novembre 2021, n. 40765 nell'ambito di una vicenda riguardante una truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche (articolo 640, Codice penale, reato-presupposto della responsabilità amministrativa dell'Ente ex Dlgs 231/2001). Nel caso in cui, ribadisce la Suprema Corte, il contratto tra le parti non sia "in sé" illecito, ma sia viziato da condotte fraudolente poste in essere da una delle parti nella fase delle trattative o in quella della esecuzione, quando per adempiere il contratto viziato vengono fornite dall'autore del reato prestazioni in sé lecite, delle quali il danneggiato tragga giovamento, il profitto sequestrabile deve essere quantificato al netto del loro valore.
In altre parole, ai sensi dell'articolo 19 del Dlgs 231/2001 il profitto oggetto di sequestro finalizzato alla confisca si identifica con il vantaggio economico di diretta e immediata derivazione causale dal reato presupposto, ma, nel caso in cui questo venga consumato nell'ambito di un rapporto sinallagmatico, non può essere ricompresa nel profitto anche l'utilità eventualmente conseguita dal danneggiato in ragione dell'esecuzione da parte dell'Ente delle prestazioni che il contratto gli impone. (FP)
Corte di Cassazione
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: