Sentenza Corte di Cassazione 3 marzo 2010, n. 8299
Rifiuti - Smaltimento abusivo - Misura cautelare detentiva - Applicabilità
Lo smaltimento di rifiuti senza apposita autorizzazione è senz'altro "abusivo" ai sensi dell'articolo 260, Dlgs 152/2006 e comporta la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza che giustificano il ricorso alla misura cautelare detentiva.
La decisione di non applicare la misura cautelare deve pertanto essere quantomeno supportata da idonea motivazione: così chiarisce la Corte di Cassazione con la sentenza 3 marzo 2010, n. 8299.
Infatti, tutte le attività non conformi al preciso dato normativo svolte nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti sono senz'altro connotate, a parere della Corte, dal carattere dell'abusività di cui al primo comma dell'articolo 260 citato.
Corte di Cassazione
Sentenza 3 marzo 2010, n. 8299
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