Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2011, n. 25045
Gestione illecita di rifiuti - Dlgs 152/2006 - Società in nome collettivo (Snc) - Responsabilità dei soci anche per l'operato degli altri soci - Sussiste
Nelle società in nome collettivo tutti i soci partecipano alla gestione aziendale, assumendosi la relativa responsabilità in caso di smaltimento illecito di rifiuti anche per l’operato degli altri soci, cui hanno il potere di opporsi.
Lo ricorda la Corte di Cassazione (sentenza 25045/2011), riallacciandosi a precedente giurisprudenza in virtù della quale, ai fini della responsabilità per le violazioni contravvenzionali nell’ambito delle società a nome collettivo risulta “irrilevante” l’eventuale esercizio di fatto di mansioni diverse da parte dei singoli soci.
La Corte ha perciò confermato la condanna a carico dei ricorrenti per smaltimento illecito di rifiuti (articolo 256 del Dlgs 152/2006) in un caso relativo al “livellamento” su un’area di 900 mq di rifiuti provenienti da attività di demolizione, senza alcuna autorizzazione; il fatto che i rifiuti in questione fossero “livellati” sul terreno e non “accatastati”, secondo la Suprema Corte, esclude che si sia in presenza di un “deposito temporaneo” degli stessi.
Corte di Cassazione
Sentenza 22 giugno 2011, n. 25045
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: