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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 27 luglio 2011, n. 29982

Terre e rocce da scavo - Dlgs 152/2006 - Rifiuti - Gestione non autorizzata - Regolarizzazione amministrativa postuma - Esclusione del reato - Non sussiste

La regolarizzazione amministrativa intervenuta successivamente alla gestione illecita dei rifiuti da scavo non esclude la configurazione del reato previsto dall’articolo 256 del Dlgs 152/2006.
La Corte di Cassazione (sentenza 29982/2011) ha così annullato una sentenza di assoluzione dal reato di gestione illecita di terre e rocce da scavo (articolo 256 del Dlgs 152/2006) nei confronti di un privato sorpreso a depositare su un terreno terre e rocce provenienti da un cantiere, senza alcuna autorizzazione.
Pur rappresentando tali terre dei “rifiuti” ai sensi del Dlgs 152/2006, la gestione illecita degli stessi era stata ritenuta sanata dal Tribunale a seguito dell’intervenuto parere positivo dell’Arpa competente.
Tale assoluzione è invece illegittima per la Cassazione, secondo la quale una regolarizzazione amministrativa postuma di una situazione illecita non può escludere la rilevanza penale del fatto, a meno di un’esplicita previsione normativa giustificativa.

 

Corte di Cassazione

Sentenza 27 luglio 2011, n. 29982