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Territorio
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 9 gennaio 2019, n. 1

Territorio - Demanio marittimo - Concessioni demaniali - Disciplina - Articolo 2 e articolo 4, legge regionale Liguria 10 novembre 2017, n. 26 - Estensione della durata della concessione vigente e disciplina della durata delle nuove concessioni - Invasione della competenza esclusiva statale - Sussistenza - Conseguenze - Illegittimità costituzionale - Intervento regionale nell'inerzia del Legislatore statale (clausola di cedevolezza "inversa") - Possibilità - Condizioni - Esclusivamente nelle materia a competenza concorrente non in quella a competenza esclusiva statale - Sussistenza

È costituzionalmente illegittima la legge regionale che nel regolare le concessioni demaniali marittime prevede una proroga per quelle esistenti e disciplina la durata di quelle nuove.
Lo ha deciso la Corte Costituzionale che nella sentenza 9 gennaio 2019, n. 1 ha cassato alcune norme della Lr Liguria 10 novembre 2017, n. 26 che nel disciplinare le concessioni demaniali a scopo turistico-ricettivo anche a tutela dell'affidamento dei concessionari aveva disposto una proroga per le concessioni in essere e aveva disciplinato la durata minima e massima delle nuove concessioni. La Consulta ha ricordato come la disciplina delle concessioni demaniali marittime – compreso il connesso affidamento degli operatori balneari – sia di esclusiva competenza statale e non vale invocare la natura prettamente locale dell'intervento regionale visto che il mercato delle concessioni balneari non ha dimensione solo locale, ma può interessare anche operatori non solo italiani ma europei.
Infine viene rigettata anche la "clausola di cedevolezza invertita" invocata dalla Regione il cui intervento si collocava all'interno della inerzia statale nel riorganizzare la materia. Tale clausola vale solo nelle materie di competenza regionale o concorrente tra Stato e Regioni, mai quando la competenza è esclusiva statale. Si ricorda infine che la legge di bilancio 2019 n. 145/2018 ha avviato la riorganizzazione della disciplina delle concessioni demaniali disponendo anche proroghe per le concessioni in essere.

Corte Costituzionale

Sentenza 9 gennaio 2019, n. 1

(Gu 16 gennaio 2019 n. 3)

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Demanio marittimo - Norme della Regione Liguria - Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative - Concessioni demaniali vigenti - Estensione della durata della concessione di trenta anni alle concessioni di beni demaniali marittimi, attualmente vigenti, con finalità turistico-ricreative, ad uso pesca, acquacoltura e attività produttive a essa connesse, e sportive, nonché quelli destinati ad approdi e punti di ormeggio dedicati alla nautica da diporto. Nuove concessioni - Durata della concessione demaniale marittima - Previsione che la durata della medesima per finalità turistico-ricreative non può essere inferiore a venti anni e superiore a trenta anni.