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Giurisprudenza

Sentenza Corte di Giustizia Ue 2 maggio 2019, causa C-309/18

Aggiudicazione degli appalti pubblici - Direttiva 2014/24/Ue - Costi della manodopera - Esclusione automatica dell'offerente che non ha indicato separatamente nell'offerta detti costi - Diritto italiano - Articolo 83 e articolo 95, comma 10, Dlgs 50/2016 - Compatibilità con la direttiva 2014/24/Ue - Sussistenza

Il Codice appalti italiano (Dlgs 50/2016) è coerente con le norme Ue quando prevede l'esclusione automatica dell'impresa dalla gara se nell'offerta non ha indicato separatamente i costi della manodopera.
Lo ha deciso la Corte di Giustizia Ue nella sentenza 2 maggio 2019, causa C-309/18 riguardante una controversia sull'aggiudicazione di un appalto tra delle imprese e alcuni Comuni italiani. Secondo la Corte la disciplina italiana (articolo 83 e articolo 95, comma 10, Dlgs 50/2016, Codice contratti pubblici) che prevede l'esclusione automatica dalla gara dell'impresa che non ha indicato separatamente i costi della manodopera – e senza possibilità di "integrazione" ex post, è coerente coi principi di trasparenza e parità di trattamento.
E questo anche in un caso in cui il bando di gara non richiama espressamente l'obbligo legale di fornire l'indicazione dei costi della manodopera sempreché tale esclusione sia chiaramente prevista dalla normativa nazionale sugli appalti pubblici (e così infatti prevede il Dlgs 50/2016) e il rispetto della normativa sugli appalti sia espressamente richiamata dalla documentazione di gara. Tuttavia, se le disposizioni della gara d'appalto non consentono agli offerenti di indicare i costi in questione nelle loro offerte economiche (e questo lo deve valutare il Giudice nazionale) i principi di trasparenza e proporzionalità vanno interpretati nel senso che la P.A. deve consentire l'integrazione ex post fissando un termine.

Corte di Giustizia dell'Unione europea

Sentenza 2 maggio 2019, causa C-309/18

Rinvio pregiudiziale - Aggiudicazione degli appalti pubblici - Direttiva 2014/24/Ue - Costi della manodopera - Esclusione automatica dell'offerente che non ha indicato separatamente nell'offerta detti costi - Principio di proporzionalità