Sentenza Corte di Cassazione 24 settembre 2021, n. 35410
Rifiuti - Deposito temporaneo di rifiuti - Articoli 183 e 185-bis, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Condizioni - Onere della prova del rispetto delle condizioni - Gravante sul produttore di rifiuti - Sussistenza - Mancanza delle condizioni - Responsabilità - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Combustione illecita di rifiuti - Articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 - Esclusione da responsabilità - Abbruciamento scarti vegetati utilizzati in agricoltura mediante processi e metodi costituenti le normali pratiche agronomiche - Rispetto delle condizioni ex articoli 182, comma 6-bis e 185, comma 1, lettera f), Dlgs 152/2006 - Necessità - Sussistenza
Grava sul produttore dei rifiuti dimostrare l'esistenza delle condizioni di legge del deposito temporaneo prima della raccolta, come accade nei casi in cui si desidera godere di un regime di favore previsto da una norma.
Confermata dalla Cassazione (sentenza 24 settembre 2021, n. 35410) la condanna ex articolo 256, Dlgs 152/2006 dei titolari di una azienda della Lombardia per avere realizzato un deposito incontrollato di rifiuti. Gli imputati lamentavano si trattava di un deposito temporaneo prima della raccolta, ma la Suprema Corte ha sottolineato come per godere del regime di favore previsto dalle norme (non necessità dell'autorizzazione) occorre dimostrare di rispettare tutti i presupposti di legge, oggi indicati dall'articolo 185-bis del Dlgs 152/2006 (e in precedenza dall'articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006).
Contestato all'azienda anche il reato di combustione illecita di rifiuti ex articolo 256-bis, Dlgs 152/2006. Nel caso di specie risultavano bruciati in modo illecito dei rifiuti che non erano scarti vegetali di cui all'articolo 185, comma 1, lettera f), Dlgs 152/2006, quindi fuori dal regime di favore dell'articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 che non considera "gestione di rifiuti" l'attività di abbruciamento di materiale vegetale se in piccole quantità ed effettuata sul luogo di produzione e con finalità di produzione di ammendante. (FP)
Corte di Cassazione
Sentenza 24 settembre 2021, n. 35410
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