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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 14 maggio 2009, n. 20248

Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Smaltimento - Scarti vegetali - Autorizzazione - Necessità

L’accumulo indiscriminato di scarti vegetali (costituiti da bucce di agrumi) sul suolo per un lungo periodo di tempo costituisce attività di gestione di rifiuti e pertanto deve essere autorizzata.
La Corte di Cassazione (sentenza 14 maggio 2009, n. 20248) ha ricordato che gli scarti vegetali, per poter essere utilizzati come ammendanti agricoli, devono essere trattati con le procedure previste dalla legge per il loro recupero. Nel caso di specie, essi erano in evidente stato di fermentazione e pertanto né utilizzabili come ammendante semplice, né tantomeno come ammendante compostato stante l’assenza di processi di stabilizzazione.

Corte di Cassazione

Sentenza 14 maggio 2009, n. 20248