Sentenza Corte di Cassazione 23 aprile 2012, n. 15499
Rifiuti pericolosi - Oli esausti - Abbandono - Reato - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Oblazione - Possibilità - Esclusione
La Cassazione annulla la sentenza di merito con la quale l'imputato era stata assolta dal reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 per avere abbandonato o depositato in modo incontrollato i rifiuti provenienti dalla sua attività, con riferimento in particolare all'olio esausto, per essere detto reato estinto per oblazione.
I Supremi Giudici ricordano che gli oli esausti sono compresi tra i rifiuti speciali pericolosi secondo l'elencazione di cui all'allegato D del Dlgs n. 152/2006, sicché la contestazione in punto di fatto corrisponde alla fattispecie di cui al Dlgs n. 152/2006, articolo 256, comma 2 in relazione al comma 1, lettera b), che punisce il comportamento congiuntamente con l'arresto e l'ammenda con la conseguente inammissibilità dell'oblazione.
Corte di Cassazione
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