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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 22 novembre 2017, n. 53136

Rifiuti - Fresato di asfalto - Qualifica come sottoprodotto - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Definizione di trattamento ex articolo 2, Dlgs 36/2003 - Nozione di normale pratica industriale limitata agli interventi ordinariamente effettuati nel processo produttivo - Articolo 6, Dm 264/2016 - Certezza del riutilizzo richiesta dal momento della produzione - Condizione "implicita" del sistema - Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Articolo 260, Dlgs 152/2006 - Conseguimento dell'ingiusto profitto nel caso di vantaggio non patrimoniale e/o di risparmio sui costi aziendali - Configurabilità

Il fresato di asfalto sottoposto a una lavorazione a caldo che, attraverso la miscelazione con altre componenti vergini, dà luogo a un materiale del tutto diverso da quello originale, non può essere considerato sottoprodotto.
L'articolo 184-bis del Dlgs 152/2006, sottolinea la Corte di Cassazione nella sentenza 53136/2017, laddove richiede che il sottoprodotto possa essere riutilizzato senza alcun "trattamento" (operazioni cd. "minimali" che modificano la consistenza del materiale comprese) diverso dalla "normale pratica industriale", esclude tutti gli interventi manipolativi del residuo diversi da quelli ordinariamente effettuati nel processo produttivo nel quale viene utilizzato.
Sotto tale aspetto vi è continuità normativa tra le definizioni di sottoprodotto succedutesi nel tempo (Dlgs 152/2006, Dlgs 4/2008 e Dlgs 205/2010) e indicazioni "non contrastanti" sono giunte anche dal Dm 264/2016.
Nonostante l'articolo 184-bis - a differenza della norma previgente - non indichi espressamente il momento della produzione come quello in cui il requisito della certezza del riutilizzo deve sussistere, tale condizione risulta "implicita" nel sistema. Confermata quindi la condanna per traffico illecito di rifiuti inflitta dal Tribunale di Cagliari in un caso relativo al trasporto e allo stoccaggio, non autorizzato, di 20mila metri cubi di miscele bituminose derivanti dalla fresatura di una pista aeroportuale.

Corte di Cassazione

Sentenza 22 novembre 2017, n. 53136