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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 26 aprile 2021, n. 3372

Rifiuti - Abbandono - Ordinanza sindacale urgente ex articolo 192, Dlgs 152/2006 - Provvedimento firmato dal Dirigente - Successiva "ratifica" del provvedimento da parte del Sindaco - Indicazioni delle motivazioni di interesse pubblico - Articolo 21-nonies, legge 241/1990 - Necessità - Insussistenza - Differenza dalla "convalida" del provvedimento illegittimo - Sussistenza - Ratifica quale atto dell’organo competente che conferma atto emanato da altro organo della stessa P.a. privo di competenza - Convalida quale atto volto a sanare ogni altra illegittimità dell’atto - Sussistenza

Non occorre esplicitare l'interesse pubblico per la ratifica da parte del Sindaco delle ordinanze di rimozione rifiuti ex articolo 192, Dlgs 152/2006 firmate dal Dirigente (incompetente).
Lo ha ribadito il Consiglio di Stato (sentenza 26 aprile 2021, n. 3372) in merito a una ordinanza ex articolo 192, Dlgs 152/2006 che intimava a un'impresa del Veneto di presentare un programma di smaltimento di materiali e rifiuti provenienti da cantieri e siti estranei. Il ricorrente lamentava che l'ordinanza, firmata dal Dirigente comunale (incompetente in materia vista l'esclusiva competenza del Sindaco) fosse stata ratificata dal Sindaco in violazione dell'articolo 21-nonies, comma 2, della legge 241/1990 che prevede la convalida del provvedimento illegittimo solo se sussistono le ragioni di interesse pubblico, in questo caso non esplicitate.
In realtà, dicono i Giudici, qui non siamo di fronte a una convalida del provvedimento ma a una ratifica riguardando quest'ultima proprio ed esclusivamente il difetto di competenza dell'organo emanante. Solo la convalida richiede il rispetto di una specifica motivazione sull'interesse pubblico. Infatti, secondo i principi in materia di diritto amministrativo la ratifica è l'atto con il quale l'organo competente conferma l'atto adottato da altro organo della stessa Amministrazione privo della relativa competenza, sanando così questo vizio di legittimità, mentre la convalida è volta a sanare ogni altra illegittimità. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 26 aprile 2021, n. 3372