Sentenza Corte di Cassazione 2 marzo 2023, n. 8968
Rifiuti - Nozione - Articolo 183, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Circostanza che il detentore si disfi dell'oggetto attraverso lo smaltimento o il recupero - Irrilevanza - Veicoli fuori uso e prodotti del loro smantellamento - Voce "16 01" dell'allegato D alla Parte IV del Dlgs 152/2006 - Qualifica come rifiuti - Sussistenza - Cessazione della qualifica come rifiuti (End of waste) - Articolo 184-ter, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sottoposizione a un'operazione di recupero che soddisfi criteri e condizioni stabiliti dalla norma - Necessità - Direttiva Ue in materia di imposta sul valore aggiunto (Iva) - Commercio dei "beni di occasioni" - Mancato trattamento dei rifiuti derivanti dai veicoli - Non applicabilità
I veicoli fuori uso e i prodotti del loro smantellamento sono rifiuti che cessano di essere tali solo quando sottoposti a un'operazione di recupero che soddisfi i criteri e le condizioni Eow stabiliti dal Dlgs 152/2006.
In applicazione di tale principio, la Corte di Cassazione (sentenza 8968/2023) ha deciso di respingere il ricorso presentato contro una sentenza di condanna del Tribunale di Trieste per spedizione di rifiuti non autorizzata (ex articolo 259, Dlgs 152/2006), realizzata attraverso l'importazione illecita sul territorio nazionale di parti usate di autoveicoli, nonché per gestione non autorizzata di rifiuti (ex articolo 256, Dlgs 152/2006), in quanto nello svolgimento di tale attività era stato effettuata la raccolta e il trasporto dei rifiuti in questione.
Il caso è nato dal rinvenimento di parti usate di autovetture ammassate alla rinfusa all'interno di numerose casse importate dal ricorrente, sulle quali non risultava essere stata eseguita alcuna operazione di rigenerazione; attività per la quale, in ogni caso, l'imputato neppure risultava avere le necessarie credenziali amministrative.
A niente è valso il riferimento a quanto previsto per il commercio dei "beni di occasione" dalla direttiva "Iva" 112/2006/Ce, che consente agli autodemolitori di beneficiare del regime di margine per le parti dei Vfu rivendute come pezzi di ricambio, posto che, come puntualizzato dalla Corte di giustizia Ue, "il disinquinamento e il trattamento dei rifiuti derivati da tali veicoli (...costituisce...) il prerequisito per avere il diritto di procedere al prelievo dei pezzi di ricambio". (AG)
Corte di Cassazione
Sentenza 22 marzo 2023, n. 8968
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