Ai fini della procedibilità dell'istanza di Paur per la realizzazione di un impianto Fer è richiesta la completezza della documentazione, con la conseguente applicazione del regime transitorio.
È illegittimo il provvedimento con cui il Gestore comunica la rimodulazione della tariffa incentivante di un impianto Fer: tentando di recuperare somme erogate diverso tempo prima, viola il principio del legittimo affidamento e della leale collaborazione tra pubblico e privato
È la conferenza di servizi la sede istituzionale per la definizione delle misure compensative relative all'installazione e all'esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
Spettano al proprietario dell'impianto fotovoltaico gli importi corrisposti dal Gse al soggetto responsabile a titolo di tariffa incentivante e di ritiro dedicato
L'installazione di un impianto fotovoltaico può essere consentita anche in area agricola di pregio, nel rispetto dei limiti previsti dal legislatore nazionale
Nella riunione tra Amministrazioni pubbliche che deve decidere se autorizzare un impianto produttivo l'Ente di tutela del paesaggio deve rilasciare parere negativo espresso, altrimenti si considera abbia dato l’assenso
Nell'ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale nazionale, l'atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui è stata rimessa la risoluzione del conflitto tra Amministrazioni, supera il dissenso e sostituisce il decreto di Via. Trattandosi di un provvedimento che si inserisce nel procedimento amministrativo, il Consiglio dei ministri ha l’obbligo di concluderlo entro i termini stabiliti dal Legislatore.
L'imposizione di una nuova prescrizione, rispetto al provvedimento di Via, è consentita attivando l'apposito procedimento previsto dalla legge che comporta la riedizione del potere valutativo
La disinstallazione dei pannelli fotovoltaici a fine vita rientra nell’ambito della generale attività di "raccolta dei rifiuti", costituendo attività che anticipa quella del ritiro e trasporto degli stessi
La qualificazione di un'area come idonea agli impianti che producono energia da fonti rinnovabili comporta il potere/dovere del Mase di rilasciare il parere di Via anche in presenza di un parere negativo del Ministero della Cultura
La tipizzazione per legge di un'area come idonea o non idonea per la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili costituisce una linea di indirizzo non vincolante, superabile dalla P.a. con una motivazione rafforzata
Sono illegittimi i requisiti minimi di prestazioni energetiche degli edifici disposti dalla normativa provinciale perché eccessivamente gravosi e in contrasto i principi di gradualità, proporzionalità e ragionevolezza della normativa europea di settore
È legittima la normativa nazionale che stabilisce che il provvedimento autorizzatorio unico per impianti di energia da fonti rinnovabili off-shore è rilasciato dallo Stato, sentita la Regione interessata
Gli stabilimenti realizzati in area demaniale senza valida autorizzazione paesaggistica possono essere sequestrati in base al "Codice del paesaggio" nazionale, a prescindere da eventuali norme regionali di tenore opposto
È illegittimo il provvedimento di diniego della Pas per un impianto agrivoltaico che arriva una volta decorso il termine per l’esercizio da parte dell’Amministrazione del potere di interdizione
L'impresa che produce energia da biomassa e la fornisce tramite la rete di teleriscaldamento alla propria azienda, gode degli incentivi fiscali previsti dalla normativa sia in quanto fornitore sia come utente finale della fornitura di calore
I requisiti per l'individuazione delle aree idonee agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sono alternativi e autonomi, senza necessità di cumulo di un requisito con un altro
La valutazione di impatto ambientale (Via) può essere impugnata separatamente dall'autorizzazione integrata ambientale (Aia) e non costituisce presupposto dell'autorizzazione per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, per cui l'annullamento della Via non travolge in automatico l'autorizzazione energetica a valle
La normativa regionale che vieta di realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili in determinate aree del territorio non può applicarsi retroattivamente ai progetti già autorizzati e non si può tradurre in un divieto assoluto e aprioristico di realizzare gli impianti
La Regione non può introdurre ostacoli alla realizzazione di impianti fotovoltaici sul territorio non previsti dal Legislatore statale, né individuare criteri per l'inserimento nel territorio degli impianti i quali spettano al Legislatore statale