Sentenza Consiglio di Stato 13 ottobre 2010, n. 7459
Appalti - Gare ad evidenza pubblica - Disciplina della partecipazione - Richiesta di certificati - Presentazione di dichiarazioni sostitutive in luogo dei certificati - Legittimità
Le norme dei bandi di gara che richiedono certificati per partecipare a gare a evidenza pubblica, sono rispettate se al posto dei certificati sono presentate dichiarazioni sostitutive che l’amministrazione appaltante verificherà ai fini dell’eventuale esclusione.
Così si è espresso il Consiglio di Stato nella sentenza 13 ottobre 2010, n. 7459. Per i Giudici, ai sensi degli articoli 38 e 74 Dlgs 163/2006, 18 legge 241/1990 e 43, 46 e 77-bis Dpr 445/2000, una interpretazione rigida della clausola del bando che prevede l'allegazione dei certificati è illogica e irragionevole, non venendo alterata né la par condicio dei concorrenti (rilevando invece il possesso o meno delle condizioni di partecipazione), né la rapidità e il buon andamento della gara, dovendo comunque l’amministrazione compiere le opportune verifiche sia in caso di dichiarazione sostitutiva sia in caso di acquisizione del certificato rilasciato al privato.
Consiglio di Stato
Sentenza 13 ottobre 2010, n. 7459
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