Sentenza Corte di Cassazione 22 luglio 2022, n. 29025
Sicurezza sul lavoro - Omessa predisposizione di attrezzature dotate di efficienti sistemi di sicurezza - Omessa formazione del lavoratore sull'uso dei macchinari - Violazione degli articoli 71 e 73 del Dlgs 81/2008 - Sussistenza - Infortunio del lavoratore - Responsabilità del datore di lavoro per il reato di lesioni personali colpose (N.d.R.: articolo 590 del Codice penale) - Sussistenza - Datore di lavoro - Predisposizione di idonee misure di sicurezza e controllo del loro rispetto da parte dei lavoratori - Obbligatorietà - Sussistenza
È obbligo del datore di lavoro non solo predisporre idonee misure di sicurezza e impartire ai lavoratori le direttive da seguire, ma anche controllarne il rispetto per evitare l'instaurarsi di prassi non corrette.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza 29025/2022 chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato avverso la sentenza della Corte d'Appello di Torino da parte del presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata condannato, in qualità di datore di lavoro, per il reato di lesioni personali colpose ex articolo 590 del Codice penale ai danni di un lavoratore. Reato commesso con violazione della normativa antinfortunistica (articoli 71 e 73 del Dlgs 81/2008) per aver omesso di mettere a disposizione di quest'ultimo un'attrezzattura dotata di una sistema efficiente di sicurezza e per non aver impartito adeguata formazione in ordine all'uso del macchinario.
La Corte, nel dichiarare il ricorso inammissibile, ribadisce la necessità che il datore di lavoro controlli "costantemente" il rispetto da parte dei lavoratori delle misure di sicurezza approntate e delle relative direttive impartite in modo "che sia evitata la superficiale tentazione di trascurarle" durante le lavorazioni. Tutto ciò dopo aver somministrato al lavoratore un'adeguata formazione sull'utilizzo in sicurezza dei macchinari e sui rischi connessi alle lavorazioni a cui il lavoratore è chiamato a procedere. Formazione nella specie non adeguatamente fornita dal datore. (IM)
N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.
Corte di Cassazione
Sentenza 22 luglio 2022, n. 29025
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: