Sentenza Tar Campania 27 giugno 2023, n. 3871
Appalti pubblici - Affidamento di lavori di completamento capping e ripristino della funzionalità delle opere di estrazione biogas e di regimazione delle acque meteoriche di una discarica (N.d.R.: articolo 3, Dlgs 36/2003) - Lex specialis di gara - Requisito dell'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Possesso ai fini della stipulazione del contratto di appalto a pena di decadenza dall'aggiudicazione - Esclusione dalla gara di una impresa che al momento di partecipazione alla gara non era in possesso del requisito di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali richiesto - Illegittimità - Sussistenza - Ragioni - Obbligo dell'Amministrazione appaltante di applicare il bando di gara senza alcun margine di discrezionalità - Sussistenza
Se l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali è richiesta ai fini dell'aggiudicazione dell'appalto (quindi ex post), la sua mancanza non può escludere un operatore dal partecipare alla gara.
Oggetto dell'appalto ex Dlgs 50/2016 (ora Dlgs 36/2023) di una Amministrazione erano i lavori di completamento capping e ripristino della funzionalità delle opere di estrazione biogas e di regimazione delle acque meteoriche di una discarica. Nella sentenza 27 giugno 2023, n. 3871 che ha deciso la controversia il Tar Campania afferma il valore determinante della lex specialis di gara: i Giudici richiamano sul punto la recente Giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato 16 giugno 2023, n. 5295) che ha affermato come "Il bando, costituendo la lex specialis del concorso, deve essere interpretato in termini strettamente letterali, con la conseguenza che le regole in esse contenute vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione pubblica, obbligata alla loro applicazione senza alcun margine di discrezionalità".
Nel caso di specie il bando di gara richiamava la necessità dell'iscrizione alla Categoria 9 dell'Albo nazionale gestori ambientali come requisito ai fini della stipulazione del contratto di appalto a pena di decadenza dall'aggiudicazione. Il chiaro tenore del bando faceva riferimento ad una fase successiva a quella della partecipazione alla gara, di fatto rendendo dunque illegittimo escludere una impresa che al momento di partecipazione alla gara era priva del requisito di iscrizione all'Albo gestori ambientali ex articolo 212, Dlgs 152/2006. (FP)
Tar Campania
Sentenza 27 giugno 2023, n. 3871
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