Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 5 febbraio 2024, n. 4927

Sicurezza sul lavoro - Figura di committente e direttore dei lavori - Duplice posizione - Titolare di una posizione di garanzia nei confronti dei lavoratori (cd. debitore degli obblighi prevenzionistici) - Sussistenza - Destinatario delle tutele antinfortunistiche (cd. creditore degli obblighi prevenzionistici) - Sussistenza - Appalto di lavori di rimozione di amianto (articolo 256, Dlgs 81/2008) - Difesa delle aperture di solai e piattaforme di lavoro ex articolo 146, Dlgs 81/2008 - Violazione - Infortunio del committente/direttore dei lavori - Responsabilità dell'appaltatore e del preposto ex articolo 590, Codice penale - Sussistenza

La circostanza che il committente e direttore dei lavori sia egli stesso vittima di infortunio sul lavoro non esclude che possa rispondere per aver omesso di predisporre idonei mezzi di prevenzione.
Il principio lo si può ricavare dalla sentenza 4927/2024 con cui la Corte di Cassazione si interroga sul ruolo del direttore dei lavori in relazione alla disciplina antinfortunistica, precisando che tale figura assume al contempo sia il ruolo di debitore che quello di creditore degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ciò significa da un lato che egli è titolare di una posizione di garanzia, avendo compiti di sorveglianza e vigilanza sull'esecuzione dei lavori e, qualora sia anche committente, obblighi di predisposizione dei mezzi di prevenzione; dall'altro che è anche destinatario delle tutele antinfortunistiche previste dal Dlgs 81/2008 in qualità di "soggetto che si muove all'interno dell'ambiente di lavoro e che, in tale veste, non può non essere creditore dell'obbligo di sicurezza e prevenzione".
La Corte ritiene che nella specie la vittima del reato di lesioni personali colpose fosse allo stesso tempo garante della sicurezza, in qualità di committente e direttore di alcuni lavori di rimozione di amianto, nonchè destinatario delle tutele antinfortunistiche. (IM)

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Corte di Cassazione

Sentenza 5 febbraio 2024, n. 4927